Scarpe di lusso e “made in Italy”, la startup Velasca è da finanziamento

22 novembre 2016 ore 13:50, Luca Lippi
Velasca vale un grande finanziamento, quello del fondo di venture capital P101. Ma Velasca era già lanciata, e per questo P101 coglie il business.
Dopo il debutto anche offline di gennaio, con il salto alla rovescia dall’e-commerce al negozio tradizionale, si conferma l’intraprendenza di Enrico Casati e Jacopo Sebastio, fondatori di Velasca, che non perdono di vista la meta.
Non hanno inventato l’e-commerce di scarpe, ma 'un' e-commerce di alta qualità a prezzo accessibile. 
Un mondo fatto di botteghe artigiane del distretto calzaturiero delle Marche, di giovani appassionati, storytelling online e di un mercato che resta a bocca aperta.
Già, perché nel giro di pochissimo tempo i ragazzi vendono scarpe a migliaia di clienti, avvocati, banchieri, professionisti, ma non solo, anche giovani un po’ hipster e dandy affascinati da francesine e mocassini alla milanese.
A gennaio l’esperienza di apertura di due temporary store a Milano e a Monaco, obiettivo Londra, Parigi, Roma, Torino…New York.
Il fatturato cresce senza sosta, così come il numero di clienti e di follower sui social. Merito di un made in Italy che innova, rinnova e conta di durare nel tempo.

Scarpe di lusso e “made in Italy”, la startup Velasca è da finanziamento

Oggi: i soci fondatori e il fondo di venture capital P101, con un investimento da 370mila euro, e i soci cofondatori affiancati da un investitore privato, con altri 350mila euro, sono i firmatari del nuovo round di finanziamento che ha premiato la startup specializzata nel campo dell'e-commerce di scarpe made in Italy di lusso. 
Nella nota l'operazione sarà finalizzata a supportare lo sviluppo della società in ambito operations, marketing (digitale) e risorse umane, oltre che all'apertura di nuovi store fisici sulle principali piazze italiane ed estere. 
La P101 è  la società di venture capital fondata nel 2013 da Andrea Di Camillo e partecipata da Azimut, Fondo Italiano di Investimento e vari investitori privati, si internazionalizza attraverso una partnership con il fondo tedesco Join Capital, con base a Berlino e specializzato in venture capital early stage. 
Tutti gli accordi della P101 sono finalizzati a supportare il business development delle partecipate e agevolare le stesse nell’accesso verso il mercato internazionale dei capitali, costruendo una strada più lineare verso l’internazionalizzazione dei mercati di riferimento e un ampliamento della base degli investitori. 
Velasca già entra da ‘grande’ nel Fondo portando con se i soci Boox, Club Italia Investimenti 2, Club Digitale che detengono il 25% del capitale.
Il nuovo investimento di 370 mila euro servirà a potenziare un business che ha registrato tassi di crescita a tre cifre (le previsioni per i prossimi anni seguono lo stesso ritmo) e portato il giro d'affari dell'esercizio chiuso al 31 marzo scorso a un milione di euro.
Il 50% delle vendite online della startup sono concluse in Italia, la restante metà in Francia, Gran Bretagna, Germania, Paesi scandinavi e Nord America. 
L'obiettivo dichiarato è l'ulteriore espansione delle vendite e del marchio in Italia e soprattutto a livello internazionale, in un mercato, quello dell'online fashion, che solo nella Penisola vale oltre 1,8 miliardi di euro ha un tasso di crescita medio annuo del 30%. 





 
autore / Luca Lippi
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