Salento, protesta contro il taglio di 3.000 ulivi: bloccata la Lecce-Brindisi

22 ottobre 2015, intelligo
Salento, protesta contro il taglio di 3.000 ulivi: bloccata la Lecce-Brindisi
La strada statale 613 che collega Lecce a Brindisi, è stata bloccata da centinaia di persone che protestano contro i tagli degli ulivi colpiti dal batterio xylella. La manifestazione è iniziata alle 6,30, all’altezza dello svincolo per Torchiarolo e creato una coda di circa dieci chilometri.

Sul posto sono giunti i carabinieri e la polizia, che cercano di fa defluire il traffico, ma la situazione è molto complicato e la tensione alta, per una situazione che si trascina ormai da mesi e che ha visto la Francia bloccare l’importazione di olio dal Salento.
Manifestazioni di protesta c’erano già state il 13 ottobre, sempre sulla stessa statale e sabato 17, nelle campagne di Torchiarolo, dove era stato impedito l’abbattimento di alberi in un fondo.

Le eradicazioni rientrano nel Piano del commissario straordinario per l’emergenza Giuseppe Silletti, che prevede la creazione di una fascia cuscinetto tra le province di Lecce e Brindisi, tramite l’eliminazione di tutte le piante colpite dal batterio. In totale sono circa 3.000 gli ulivi da eradicare, ieri ne sono stati abbattuti circa 1.000.

"Siamo in prima linea a fianco degli olivicoltori - spiega
David Granieri, presidente Unaprol - Su Xylella fastidiosa si è detto molto, a volte anche creando confusione e pericolosi allarmismi, ma la recente decisione della Commissione Europea relativa alle misure per impedirne l'introduzione e la diffusione nell'Unione ha reso palese che si tratta di fenomeno da non sottovalutare; per questo motivo metteremo in campo tutte le risorse necessarie a proteggere la nostra olivicoltura".

autore / intelligo
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