Facebook dosa i sondaggi, Twitter li lancia in volo su Poll

22 ottobre 2015, Americo Mascarucci
Facebook dosa i sondaggi, Twitter li lancia in volo su Poll
Se Facebook chiude, Twitter apre. 
Se il primo riduce gli spazi di manovra, il secondo sembra ampliarli. 

Già da qualche mese su Facebook non è più possibile creare sondaggi sulle fan page in maniera nativa, con rammarico di chi utilizzava questo strumento integrato per interagire con il proprio pubblico e testarne lo stato di soddisfazione. 
Niente paura, perché al contrario Twitter lancia Poll, uno strumento grazie al quale tutti gli utenti del microblog potranno creare sondaggi in pochi click. 

Facebook spiegava  la scelta di precludere la possibilità di lanciare messaggi, con queste motivazioni. “Per interrogare i propri utenti si potrà utilizzare un post pubblico e spingere all’interazione tramite i commenti”. 
Diversa invece la posizione di Twitter che spiega: “In passato abbiamo offerto diverse modalità per fare sondaggi twittando domande, tracciando le risposte del pubblico, conteggiando i voti con gli hashtag o chiedendo ai follower di favorire o retwittare un tweet per votare. Ora – spiega la società – ognuno potrà creare il proprio sondaggio (una domanda e due possibili risposte) direttamente dalla casella di composizione del tweet e resterà online per 24 ore. Si potrà partecipare ad ogni sondaggio e il voto non sarà reso pubblico"

Si potrà chiedere di tutto, dalle questioni politiche ai temi più leggeri. 
Una volta creati e condivisi, i sondaggi rimarranno disponibili per 24 ore. Scaduto il termine della durata del sondaggio, gli utenti che vi hanno partecipato riceveranno una notifica che illustrerà loro il risultato finale. Twitter evidenzia che il voto sarà assolutamente anonimo e che chiunque potrà partecipare a qualsiasi sondaggio che apparirà all’interno del social network. 
Twitter afferma che questa nuova funzionalità arriverà sul web e per le appiOS ed Android nei prossimi giorni. 

Insomma due visioni differenti da parte dei due colossi del social network. Certo è che lo strumento offerto da Twitter sarà prontamente sfruttato, diversamente dalla modalità proposta invece da Facebook al posto della creazione del classico sondaggio. 
Sempre Facebook propone quattro strumenti aggiuntivi che potrebbero essere sfruttati all’occorrenza per non perdere contatto con i propri fan:

SurveyMonkey: prevede un piano gratuito, ma con un limite di 100 risposte per sondaggio (un po’ poche, valido giusto per pagine amatoriali), altrimenti ha diversi piani a pagamento dalle potenzialità ottime.
Poll for Facebook: app a pagamento, il costo di un singolo sondaggio equivale quasi per intero ad un abbonamento annuale (dal costo abbordabile).
PollDaddy: app gratuita, con possibilità di condividere il sondaggio anche su Twitter o per email.
Cup.li: altra app gratuita, ad utilizzo quasi immediato.

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