Slot Machine, studio choc: se simili all'uomo aumenta la dipendenza

22 settembre 2015, Andrea De Angelis
Il gioco d'azzardo è uno dei mali del nostro secolo. Certo, le sue origini risalgono decisamente più indietro, ma anche grazie alla tecnologia lo facilità con cui oggi si può azzardare è aumentata rispetto al passato. 

Slot Machine, studio choc: se simili all'uomo aumenta la dipendenza
Con essa cresce, da parte di chi lucra su questo, l'attenzione a far sì che il messaggio arrivi chiaro. Anche in modo subliminale. Dunque quale miglior tecnica che rendere simile all'uomo la macchina?

Quando un giocatore comincia a parlare con la slot machine, convinto di avere davanti un essere umano pensante, può iniziare a preoccuparsi per le sue finanze. 

Lo suggerisce uno studio del Dipartimento di psicologia dell'università degli Studi di Milano-Bicocca, pubblicato sul 'Journal of Experimental Psychology: Applied'. Secondo gli autori umanizzare le macchine da gioco porta incrementare le giocate fino al 50% e a perdere maggiori somme di denaro. 

Il team composto dai ricercatori Paolo Riva, Simona Sacchi e Marco Brambilla dell'ateneo milanese si è dunque chiesto se c'è un collegamento tra l'antropomorfizzazione delle slot machine e il comportamento nel gioco d'azzardo. 

Su questa ipotesi sono stati condotti cinque studi con il coinvolgimento di oltre 400 persone. Nel primo esperimento è stato chiesto a un gruppo di non giocatori abituali (la cui spesa media settimanale alle slot era pari a zero) e a un gruppo di giocatori abituali (la cui spesa media settimanale alle slot era di oltre 100 euro) di valutare una serie di caratteristiche che possono essere attribuite alle slot machine. Risultato: il gruppo degli habitué tendeva, in una misura maggiore di oltre il 50% rispetto all'altro gruppo, a percepire la macchina da gioco come un essere pensante.

Negli altri esperimenti, in cui sono stati coinvolti studenti dell'ateneo perlopiù non giocatori, i ricercatori hanno invece indagato se l'umanizzazione delle slot machine potesse incentivare il gioco d'azzardo. A metà dei partecipanti è stata presentata una macchina accompagnata da una descrizione con un alto grado di antropomorfizzazione ("Ricorda che la slot machine può decidere se farti vincere o perdere quando vuole lei"); all'altra metà la stessa slot è stata descritta con un basso grado di umanizzazione (spiegando che è "regolata da un algoritmo matematico pre-programmato per erogare un certo numero di vincite e di perdite").

I risultati hanno mostrato che chi era stato esposto alla descrizione antropomorfa della slot ha giocato di più, per un incremento medio del 45% del numero di giocate, rispetto all'altro gruppo. E maggiori perdite. 

Gli esperimenti, spiegano gli esperti, confermano che se si pensa di interagire con un'altra 'mente' vi è un maggiore coinvolgimento emotivo e si è più inclini a ragionare in termini di sfida. 
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