macOS Sierra oltre il nome cambia performance: le novità dal Cloud a Siri

22 settembre 2016 ore 10:09, intelligo
di Luciana Palmacci

Apple, in un periodo di grandi novità ecco che continua a sorprendere con il lancio del nuovo sistema operativo per macOS. La novità che per prima salta all'occhio è che il sistema operativo non si chiama più OS X, come la Mela aveva ampiamente anticipato, questa volta ha infatti optato per il nuovo appellativo macOS che meglio si adatta ai nomi scelti per le altre piattaforme (iOS, tvOS, watchOS). Il nome completo è macOS 10.12 Sierra ed è già scaricabile sui pc Apple: lo potranno installare i MacBook e gli iMac introdotti nel 2009 e in data successiva, i MacBook Air, MacBook Pro, Mac mini e Mac Pro introdotti nel 2010 e in data successiva. 
In sintesi, le principali novità del nuovo OS le ha confermate in un comunicato la stessa Apple: “Appunti condivisi, Scrivania e Documenti su iCloud, sbocco automatico e Apple Pay sul web assicurano un’integrazione ancora migliore fra il tuo Mac e gli altri dispositivi Apple. E l’app Foto è stata aggiornata con la nuova funzione Ricordi, che crea in automatico raccolte delle foto e dei video preferiti dell’utente”. 

macOS Sierra oltre il nome cambia performance: le novità dal Cloud a Siri

Insieme a macOS Siri approda per la prima volta sul Mac e aiuta gli utenti a inviare messaggi ed email, trovare documenti, cercare informazioni, trovare immagini nella libreria di foto, impostare le preferenze di sistema e tanto altro. Un vero e proprio assistente personale a tutti gli effetti. Gli utenti possono trascinare e rilasciare i risultati di Siri nei documenti o contrassegnarli nella vista Oggi per consultarli in seguito. E ancora grazie agli appunti condivisi si possono copiare i contenuti da un’app su un dispositivo Apple e incollarli in un’altra app su un altro dispositivo Apple. Con Scrivania e Documenti su iCloud, gli utenti ora possono accedere ai file sulla Scrivania direttamente dall’iPhone e dell’iPad. 
Se si possiede un Apple Watch l’esperienza è ancora migliore: con l’Auto Unlock si può sbloccare il Mac con il proprio iDevice da polso. Una funzione di cui potranno godere solo i possessori di Mac metà 2013 e successivi. 
Ultima novità ma altrettanto interessante è Apple Pay sul web che si integra con Safari, anche se per ora questa funzione è disponibile solo a chi ha una carta di credito estera, di un paese dove Apple Pay è già disponibile. “Gli utenti” dice Apple “ora possono fare clic sul pulsante Apple Pay sulla pagina del pagamento di quasi 300.000 siti aderenti, fra cui 1-800-Flowers, Gilt, Instacart, Lululemon, Warby Parker e tanti altri, e completare l’acquisto con il Touch ID sull’iPhone 6 o successivi oppure con l’Apple Watch. Le informazioni della carta di credito o debito del cliente non vengono condivise con i negozi online e una potente crittografia protegge tutte le comunicazioni fra il dispositivo dell’utente e i server Apple Pay”.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]