Telenovela cinese: la cordata asiatica ha dato documenti falsi al Milan?

22 settembre 2016 ore 9:20, Adriano Scianca
Ci potrebbe essere un clamoroso colpo di scena nella già travagliata trattativa per vendere il Milan alla cordata cinese. Secondo il sito finanziario Bloomberg, i cinesi avrebbero addirittura presentato alla Fininvest dei documenti bancari falsi. Immediata la risposta del consorzio cinese per bocca di Community, l'agenzia che ne cura la comunicazione: “SinoEurope Sports e Fininvest non confermano i contenuti dell'ennesimo articolo di Bloomberg e proseguono su closing entro 2016”. Anche il gruppo del Biscione è sulla stessa linea: “Fininvest non conferma di aver ricevuto le specifiche carte in questione e non intende commentare la vicenda”. Il consorzio cinese ha già versato la caparra da 100 milioni a Fininvest per l'acquisto del 99,3% del Milan. Entro fine anno deve arrivare al closing versando i restanti 420 milioni. 

Telenovela cinese: la cordata asiatica ha dato documenti falsi al Milan?
Ma già varie volte Bloomberg  ha dimostrato di non fidarsi dell'operazione. Secondo il sito, la cordata asiatica avrebbe presentato dei documenti bancari sui quali c'è il timbro della Bank of Jiangsu Co., che poi si è scoperti non essere autentici. Uno di questi rapporti sarebbe stato stampato alle 16.14 del 25 aprile 2016 ed elencherebbe le attività di conto più recenti: a quella data, la società avrebbe chiuso a quota 852.468,304,56 yuan, 128 milioni di dollari. Bloomberg racconta, ancora, di aver contattato la Bank of Jiangsu ricevendo come risposta dall'istituto di credito cinese che loro non hanno mai autenticato alcun documento del genere. Sembra tuttavia che Fininvest abbia verificato autonomamente la solidità del gruppo cinese, senza che documenti del tipo di quelli citati da Bloomberg abbiano avuto il minimo peso.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]