Strage per il corno, Africa Killer: rinoceronte a rischio estinzione

22 settembre 2016 ore 12:19, Americo Mascarucci
Si celebra oggi, giovedì 22 settembre, la sesta edizione della giornata mondiale del rinoceronte.
Un’occasione per riflettere sullo stato di conservazione di uno degli animali più minacciati per mano dell’uomo.
Una vera e propria emergenza che si protrae da 9 anni durante i quali sono stati trucidati per il proprio corno 5.953 animali in totale. 
Obiettivo della giornata è salvare le cinque specie ancora viventi di rinoceronte, di cui due sopravvivono in Africa e tre in Asia, per un totale di meno di 28.000 animali.  
Un record negativo che sottolinea come, a causa dei bracconieri e cacciatori di corno, fra 30 anni questo splendido animale potrebbe non esserci più. 
A fare da sorta di "banca dati genetica" del rinoceronte c'è l'Europa che conta 78 parchi zoologici dove sono ospitati 292 esemplari tra i quali Toby e Benno, che vivono nel parco Natura Viva di Bussolengo o Freddy, rinoceronte bianco del bioparco Zoom di Torino. 
Proprio il bioparco di Torino, che opera con Save the Rhino nella raccolta fondi, è stato in Africa con alcuni studiosi che hanno incontrato i ranger africani durante la loro estenuante battaglia contro i bracconieri.

Strage per il corno, Africa Killer: rinoceronte a rischio estinzione
La domanda di corno di rinoceronte proveniente dall’Asia non sembra arrestarsi, soprattutto in Cina e Vietnam. La richiesta non costituisce più però soltanto un elemento impiegato nella medicina tradizionale.
Secondo i dati Iucn nel corso del 2015 si è consumato il massacro di rinoceronti africani più sanguinoso degli ultimi 20 anni, con almeno 1.338 esemplari morti per mano dei bracconieri. 
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