Sconfiggere le malattie: ultima sfida di Zuckerberg vale 3 miliardi

22 settembre 2016 ore 23:59, Americo Mascarucci
Mark Zuckerberg e la moglie Priscilla Chan si impegnano a versare 3 miliardi di dollari in dieci anni per eradicare tutte le malattie entro la fine del secolo.  
3 miliardi di dollari per aprire quello che nelle loro intenzioni vuol diventare il definitivo centro di ricerca sulle malattie. 
A capo della Chan Zuckerberg Initiative è già stato eletto il Dr. Cori Bargmann, celebre nella comunità scientifica internazionale come grande luminare della neurologia e della genetica. 
La fase uno del progetto, come annunciato dallo stesso Mark sul suo profilo Facebook, consisterà nella creazione del Biohub: un centro di ricerca su cui verranno subito investiti 600 milioni di dollari, che intende far convergere scienziati e ricercatori dalle migliori Università. 
Qui, essi potranno lavorare col dream team di tecnici presso la fondazione Chan Zuckerberg Initiative, il cui compito sarà sviluppare tutti gli avveniristici strumenti necessari alla ricerca. 

Sconfiggere le malattie: ultima sfida di Zuckerberg vale 3 miliardi
"Mark e io abbiamo speso gli ultimi due anni a parlare con gli scienziati, dai premi Nobel agli studenti universitari", ha spiegato Priscilla Chan. "Crediamo che il futuro che tutti vogliamo per i nostri figli sia possibile. Abbiamo fissato un obiettivo: possiamo curare tutte le malattie nel corso della vita di nostro figlio? Questo non significa che nessuno si ammalerà più, ma che i nostri figli e i loro figli dovrebbero ammalarsi molto meno. E che dovremmo essere in grado di rilevare e trattare, o almeno gestire, la malattia come una condizione in divenire. Mark e io crediamo che questo sia possibile nel corso della vita dei nostri figli".
Zuckerberg, che ha parlato dopo la moglie, ha illustrato il piano per eliminare la maggior parte delle malattie nel corso del prossimo secolo. 
Ha sottolineato che "oggi la nostra società spende oltre 50 volte di più per chi è malato anziché trovare cure. Possiamo fare meglio di così". 
Il patron di Facebook ha inoltre spiegato che le malattie cardiache, infettive, il cancro e le malattie neurologiche rappresentano le principali cause di morte. Non ci sarà, secondo lui, una scoperta di grandissima portata che le eliminerà in un batter di ciglio, ma investendo sulla ricerca di base e la creazione di nuovi strumenti si faranno passi avanti più velocemente.

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