No al niqab, la Germania 'svela' la studentessa. Ma è polemica "libertà religiosa"

23 agosto 2016 ore 11:24, Lucia Bigozzi
In Germania un giudice ha detto no al niqab. Accade a Osnabrueck dove il tribunale amministrativo ha rigettato il ricorso presentato da una giovane tedesca musulmana intenzionata a frequentare una scuola indossando il velo islamico, cioè il velo integrale che lascia vedere solo gli occhi della persona che lo porta. E’ l’agenzia Dpa a lanciare la notizia citando fonti ufficiali giudiziarie. Protagonista, come detto, una diciottenne originaria di un Paese dei Balcani. Si tratta del primo no ufficiale all’uso dei veli integrali ma anche del “burkini”, ovvero il costume da bagno integrale che lascia scoperto solo il volto. In Germania e in Francia il tema sta animando il dibattito politico e proprio i francesi sono stati i primi ad assumere iniziative in questo senso, come nel caso di alcuni sindaci che hanno comminato sanzioni amministrative a donne islamiche che sulle spiagge indossavano il “burkini”. Ora il tema all’ordine del giorno in diversi Paesi europei, Italia compresa è cosa fare, quale posizione definitiva assumere: se il governo Renzi si è espresso per la libertà di culto, in Germania l’orientamento dell’esecutivo guidato dalla Merkel è quello di una decisione di compromesso, nel senso che potrebbe essere vietato solo nei luoghi dove è necessario mostrare il volto, ad esempio in scuole e uffici pubblici o le stesse manifestazioni pubbliche. 

No al niqab, la Germania 'svela' la studentessa. Ma è polemica 'libertà religiosa'
Un compromesso, dunque, che il ministro dell'interno Thomas de Maizière (come riporta Repubblica) considera “ottimo” tra “il nostro rifiuto sociale e la posizioni delle donne per il quale il burka
ha comunque un valore molto importante”. Posizione espressa anche in considerazione del fatto che “la nostra società si basa sul fatto che le persone mostrino il proprio volto, che ci si possa riconoscere col proprio nome”, anche se “sulla base della nostra costituzione non vogliamo e non possiamo vietare in assoluto l'uso del burka”. Da ricordare in proposito che la Merkel aveva definito come un impedimento all’integrazione. Parole chiare che la Cancelliera aveva ribadito nelle scorso settimane: “E’ mia opinione che una donna con il velo integrale abbia poche possibilità di integrarsi nella società tedesca”. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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