Come mangiare cozze e vongole in sicurezza a casa e al ristorante

23 agosto 2016 ore 12:52, Lucia Bigozzi
Pranzo o cena coi frutti di mare? Sì ma con attenzione. Se è  difficile rinunciare in piena estate a uno spaghettino alle vongole piuttosto che a un succulento piatto di cozze, è altrettanto facile finire in farmacia (o nei casi più gravi) al Pronto Soccorso con un incredibile mal di pancia da intossicazione. Tutti d’accordo, specialisti e nutrizionisti in testa, sulle proprietà salutari dei frutti di mare, ricchi di proteine, sali minerali, potassio, ferro e vitamine (in particolare la B12). Ma il “trappolone” si sa è sempre dietro l’angolo e che talvolta si manifesta attraverso il rischio di infezioni, specialmente enterite, salmonellosi, epatite A. Ciò è dovuto anche al fatto che cozze e vongole sono in pratica “spugne” e attraverso le branchie filtrano l’acqua del mare da dove traggono alimento. Chiaro che s e il mare non è pulito, il rischio aumenta in maniera esponenziale. 

Come mangiare cozze e vongole in sicurezza a casa e al ristorante
Come difendersi senza rinunciare a una delizia della tavola mediterranea? Anche in questo caso, ci sono regole-base per mettersi al riparo o quanto meno ridurre notevolmente l’opzione ospedale o farmacia.
Gli esperti consigliano come buona abitudine quella di acquistare cozze e vongole nei supermercati oppure in pescheria di fiducia che rispettino veramente la catena del freddo, ma che al tempo stesso siano dotate di marchio Cee relativo alle norme di sicurezza igienico-sanitarie. Altro consiglio importante, è controllare sempre l’etichetta del prodotto che si intende acquistare per controllare provenienza, data di confezionamento e soprattutto quella di scadenza. Ma è bene dare un occhio anche al prodotto in sé, ovvero verificarne le caratteristiche complessive: dalla lucentezza o opacità della conchiglia, allo stato e al colore del mollusco. Infine, una volta arrivati coi frutti di mare nella cucina della propria casa, è fondamentale la fase di lavaggio per spurgare vongole e cozze delle impurità della sabbia. L’accortezza da seguire è lavare più volte i prodotti fino a che nel contenitore non resta acqua limpida. E se si va al ristorante e non è possibile controllare di persona, gli esperti consigliano in ogni caso di evitare molluschi crudi. Insomma, meglio prevenire che curare. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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