Migranti, Germania dice si a relocation. Esultano Alfano e gli interessi della Merkel

23 agosto 2016 ore 11:00, Americo Mascarucci
Nello stesso giorno del vertice trilaterale di Ventotene, al meeting di Comunione e Liberazione a Rimini il ministro dell’interno Angelino Alfano incontrava il suo omologo tedesco Thomas de Maizière che annunciava l’impegno della Germania ad accogliere da settembre "diverse centinaia di migranti dall'Italia, con lo schema della relocation". 
"Una decisione importante - ha sottolineato Alfano - perché se la Germania fa ripartire il principio di collocamento nessuno in Europa si potrà sottrarre". 
"La Germania - ha ricordato Alfano nel corso di un dibattito - ha già accolto oltre un milione di profughi e se ora la Germania accoglie anche quelli che arrivano dalla ricollocazione, sarebbe davvero paradossale che altri paesi non facessero altrettanto. Si possono fare le cose per voti e poi si possono fare perché ci si vuole mettere dal lato giusto della storia. Il cancelliere tedesco Merkel ha agito da vera leader e statista europea".
Evviva frau Merkel dunque, fino a ieri considerata la causa e la prima responsabile di tutti i mali dell’Europa. 
Era lei ad imporre il rigore e l’austerità, era lei a bocciare qualsiasi ipotesi di maggiore flessibilità, era lei ad imporre all'Italia regole dure sulla tenuta dei conti pubblici e anche sull'accoglienza dei migranti. 
Oggi di colpo agli occhi di Alfano è diventata una “VERA LEADER E UNA GRANDE STATISTA EUROPEA”. Come si cambia facilmente opinione! 
Ma davvero si può credere che la Merkel abbia deciso di adottare lo schema della relocation per fare un favore all'Italia e aiutare il nostro Paese a gestire il problema dell’immigrazione? 

Migranti, Germania dice si a relocation. Esultano Alfano e gli interessi della Merkel
No, la Germania probabilmente ha accettato di accogliere i migranti dall'Italia perché ne hanno bisogno le fabbriche e le aziende tedesche dove gli immigrati vengono impiegati a basso costo. La richiesta di manodopera straniera arriva principalmente dalle industrie che hanno tutto l’interesse ad assumere il maggior numero di lavoratori immigrati a costi ridotti. 
La Germania insomma il favore prima di farlo all'Italia lo fa a se stessa, anche se poi è fuori di dubbio come i vantaggi per l’Italia non mancheranno dal momento che potrà liberarsi più facilmente dei profughi che arriveranno sulle proprie coste spedendoli in Germania. La Merkel dunque è sicuramente una grande statista ma certamente "molto tedesca" e poi forse anche europea. 


caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]