Democrazia diretta grillina flop: i numeri (bassi) delle Quirinarie

23 aprile 2013 ore 12:32, intelligo
Democrazia diretta grillina flop: i numeri (bassi) delle Quirinarie
Stefano Rodotà candidato del Web a furor di popolo? A leggere i dati delle Quirinarie, diffusi oggi da Beppe Grillo, non sembrerebbe. Gli aventi diritto al voto erano 48.292, ma a esprimere la loro preferenza sono stati solo 29.518, poco più del 61%. Altro che astensione delle elezioni “tradizionali” e disaffezione dalla politica! I grillini disertano le urne (virtuali) aperte dal loro leader. Con una partecipazione così bassa, dunque, appare evidente che i trionfatori delle Quirinarie hanno raccolto un numero di voti non esaltante. Milena Gabanelli, prima scelta del popolo grillino, ha collezionato 5.796 preferenze, Gino Strada 4.938 e Stefano Rodotà, frontman del Movimento nella corsa al Quirinale, solo 4.677. Più indietro, Zagrebelsky (4.335), Imposimato (2.476), Bonino (2.200), Caselli (1.761), Prodi (1.394), Fo (941). Bella la democrazia diretta, per carità. Ma se le cifre sono queste, di strada da fare ce n’è ancora molta...
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