Nel 2015 cybercrime in aumento del 30%. E' lo spazio l'ultimo obiettivo

23 dicembre 2015 ore 9:49, Andrea Barcariol
Nel 2015 cybercrime in aumento del 30%. E' lo spazio l'ultimo obiettivo
Potrebbe essere lo Spazio il prossimo obiettivo dei criminali informatici e dei terroristi. La mancanza di controlli di sicurezza nella tecnologia aerospaziale, infatti, potrebbe attirarli verso un settore ancora molto vulnerabile. "La nostra dipendenza da satelliti in orbita bassa per supportare l'infrastruttura di telecomunicazioni ci ha lasciato esposti a vulnerabilità, intercettazioni, e violazione della privacy - sottolinea Raj Samani, cto di Intel Security per la regione EMEA -. Di tali vulnerabilità si sono già serviti gruppi criminali che stanno sfruttando le comunicazioni satellitari commerciali per nascondere il proprio operato e le infrastrutture di controllo rendendosi irrintracciabili dalle piccole imprese che non sono in grado di rintracciarli tramite le infrastrutture satellitari hackerate". Da sfatare il mito dei satelliti invulnerabili. "Non sono state adottate misure di sicurezza nei principi di progettazione di tali sistemi di telecomunicazione - sottolinea Samani - Tra le criticità ne sono emerse alcune riguardanti elementi basilari della sicurezza come le credenziali di autenticazione nella cache e l'utilizzo di protocolli sicuri Risulta quindi fondamentale che l'industria aerospaziale prenda sul serio questa minaccia".

Nel 2015 cybercrime in aumento del 30%. E' lo spazio l'ultimo obiettivo
Frasi che confermano un trend già in atto. Il Cyber crimine nel mondo è aumentato del 30% nei primi 6 mesi del 2015
ed è ormai la causa del 66% degli attacchi informatici gravi avvenuti a livello globale nello stesso periodo. Sono le "infrastrutture critiche", come le reti per l'energia e le telecomunicazioni, a registrare la crescita maggiore, passando da 2 attacchi nella seconda metà del 2014 a 20 del periodo gennaio-giugno 2015, con un incremento del 900%. Crescita a tre cifre anche per gli attacchi che riguardano l'automotive, cioè le auto connesse a Internet (+400%); per i supermercati e la grande distribuzione (+400%); e per la categoria 'informazione ed entertainment', cioè siti e testate online, piattaforme di giochi e blogging (+179%). Il rapporto Clusit evidenzia - sempre nei primi sei mesi del 2015 - il raddoppio degli attacchi informatici subito dalle realtà che operano nella sanità, che segna un +81%. I servizi online (mail, social network, siti di e-Commerce e piattaforme Cloud) segnano una crescita degli incidenti di oltre il 50%, a dimostrazione di quanto gli attacchi gravi siano mirati a tutte le tipologie di servizi erogati via Internet.







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