Milan, Berlusconi scarica Cerci e Boateng a metà

23 dicembre 2015 ore 11:58, Micaela Del Monte
Milan, Berlusconi scarica Cerci e Boateng a metà
Gennaio, pausa natalizia e calciomercato. E' il riassunto del periodo calcistico di questi giorni e ovviamente a tenere banco sono le voci e le notizie (o presumibilmente tali) legate al possibile via vai dei giocatori nel nostro campionato. Come ogni anno poi a far parlare sono le dichiarazioni del patron del Milan Silvio Berlusconi che durante la cena di fine anno è solito farsi scappare qualche battuta legata alla sua squadra. Tra realtà e immaginazione, come al solito in questi casi, il confine è labile, ma questa volta le possibilità che Berlusconi si sia lasciato scappare una notizia vera e propria sono abbastanza fondate.

I protagonisti della battuta del presidente del Milan sono Kevin-Prince Boateng e Alessio Cerci, un ex e probabilmente un quasi ex.

A margine della cena coi militanti di Forza Italia tenutasi ieri sera a Desio, nei pressi di Monza, Berlusconi avrebbe infatti risposto ad un tifoso che gli chiedeva delucidazioni sul possibile ritorno del ganese in maglia rossonera: “Perché, tu preferisci Cerci?”, sarebbe stata questa la risposta del Presidente. L'esterno romano è quindi tornato a tremare dopo il deludente stralcio di stagione all'Atletico Madrid e l'altrettanto deludente annata a Milanello. Certo è che sembra che da quando Cerci abbia lasciato il Torino abbia praticamente smesso di giocare a calcio, o almeno di essere incisivo. E da qui verrebbe la bocciatura: l'ex granata è stato quindi etichettato come "uomo da squadra di metà classifica" ed evidentemente il Milan non può permetterselo. Non solo però, perché ad essere felice non può essere neanche Boateng dato che con queste parole Berlusconi lo ha praticamente definito una "seconda scelta" o comunque un ripiego pressoché forzato data la situazione in cui si trova il Milan di Sinisa Mihajlovic. Ad uscirne bene non è neanche Adriano Galliani dato che è proprio lui a gestire il mercato rossonero.

Insomma, una bocciatura quasi totale della sua squadra da parte del "boss", ma questa non è di certo una novità. A Cerci quindi non resta probabilmente che tornare al campo base, ovvero a Madrid, mentre Boateng a questo punto potrebbe decidere di approdare al Milan più per una scelta di cuore che di aspettative, mentre Adriano Galliani dovrà dimostrare di saper scegliere qualcuno di più incisivo.

Il resto spetterà all'allenatore, fatto sta che Berlusconi aveva già lasciato trapelare qualche preferenza (è un eufemismo) anche in questo senso. "Al Milan serve anche la tattica" furono le sue parole, una frecciatina a Miha che per un attimo ha tremato. Se non fosse stato per la vittoria a Frosinone di domenica scorsa chissà chi siederebbe adesso sulla panchina rossonera...
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