L'economista Vaciago spiega la Stabilità: "Diminuita l'austerity, ma troppi micro interventi"

23 dicembre 2015 ore 12:47, Lucia Bigozzi
L'economista Vaciago spiega la Stabilità: 'Diminuita l'austerity, ma troppi micro interventi'
Da Prof, il voto che assegna alla legge di stabilità del governo Renzi è più che sufficiente: 7,5. Giacomo Vaciago, economista, nella conversazione con Intelligonews passa in rassegna aspetti positivi e negativi della manovra varata dal parlamento. 

Cosa la convince della legge licenziata da Camera e Senato?

«Mi convince l’impostazione strategica che è la seguente: la ripresa è ancora fragile, non possiamo permetterci ulteriori dosi di austerity, quindi riduzione ma piccola del deficit prevedibile»

Cosa, invece, non la convince?

«Non mi convince una eccessiva molteplicità di obiettivi e quindi una dimensione sempre inferiore al necessario su ciascuno degli interventi. Direi per sintetizzare: infiniti piccoli interventi, e non, invece, la concentrazione su tre-quattro priorità»

Faccia un esempio.

«Beh, tutte quelle cose minuscole, del tipo: 30 milioni per questa cosa, 40 milioni per quell’altra, due per un’altra. In sostanza, troppi piccoli interventi, ciascuno dei quali va nella direzione giusta ma è insufficiente»

Secondo lei dove sta, se c’è, il risparmio?

«Ci sono certamente tutta una serie di tagli che daranno problemi politici di difesa degli interessi tagliati, che vanno nella direzione del contenimento della spesa pubblica e quindi nella direzione tante volte auspicata di spending review. Tuttavia, anche qui, non è un’azione complessiva radicale; è più all’insegna di tante piccole cose».

Da Prof, che voto darebbe suo complesso alla legge di stabilità del governo Renzi?

«Il mio voto è un 7,5».  
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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