"Acrobati", in arrivo album e tour per Daniere Silvestri: "E' il migliore che ho fatto"

23 febbraio 2016 ore 8:43, Andrea Barcariol
"Lo dico solo a voi, e poi magari lo negherò, ma credo sia la cosa più bella che ho fatto. E' stata una fortunata esplosione di ispirazione". Daniele Silvestri non nasconde l'entusiasmo per il suo ultimo album, Acrobati, in uscita il prossimo 26 febbraio. "Sono 22 anni che faccio dischi, ma sono più emozionato che mai. Non vedo l'ora di farvelo sentire". Un lavoro "nato da un iPhone pieno di appunti e idee, che si sono trasformate in canzoni dopo essermi chiuso con alcuni musicisti nello studio di registrazione di Roy Paci a Lecce". Diciotto canzoni e settantaquattro minuti di musica, in un sottile equilibrio: "Il concetto di disobbedire alla gravità è un omaggio a Philippe Petit, giocoliere e funambolo francese che compare anche sulla copertina dell’album - sottolinea il cantautore romano - Questo artista racconta la sua scelta di vita come forma di disobbedienza alla gravità definendola un crimine artistico: quest’idea di ribellione mi piace. Il fatto di compiere azioni senza protezione ha in sé qualcosa che nobilita la scelta ed è un atto che cattura l’attenzione e lo sguardo. Anche il mestiere di musicista, secondo me, deve un po’ fare questo: attirare un’attenzione incantata".
 
'Acrobati', in arrivo album e tour per Daniere Silvestri: 'E' il migliore che ho fatto'
A dare il nome all'album la canzone Acrobati, scritta in volo tra Roma e Brindisi: "Visto dall’oblò di questo aereo, il mondo sembra bene organizzato, dell’uomo cogli l’operato serio il tratto netto, duro e ordinato. Ho cercato di fermare su nastro l’emozione meravigliosa di quando assisti a un parto (Silvestri, 47 anni, ha tre figli, l’ultimo nato nel 2014, ndr). In passato spesso mi sono occupato di attualità, di temi politici e sociali, stavolta ho cercato di evitarlo, ho provato ad allargare gli orizzonti raccontando storie con uno spirito più fanciullesco e cercando di realizzare un disco più poetico”. Al via anche il tour, il 27 febbraio con le prime quattro date già sold out: quella del 27 a Foligno, del 10 marzo a Genova, dell'11 marzo ad Aosta, del 12 marzo a Senigallia. "Sarà il mio primo vero tour teatrale e mi rende orgoglioso il fatto che toccherà tutte le regioni, nessuna esclusa. La decisione di andare nei teatri è stata presa prima di chiudere il disco e credo sia stata la scelta giusta. Voglio trasmettere e amplificare il senso di magia e funambolismo del disco e il teatro è l’ambiente perfetto". Dedica finale per Lucio Dalla. "Nella lavorazione di questo disco il suo nome è venuto fuori tante volte. Nel momento in cui cerchi la libertà, non puoi non pensare a quello che lui ha fatto con la musica, soprattutto nel suo primo periodo artistico".





 

















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