Il "promemoria" degli attivisti anti-trivelle: "No Oil" con i corpi e flashmob di Greenpeace

23 febbraio 2016 ore 10:03, intelligo
Ho scritto "No Oil" sulla sabbia in Puglia.. con un drone che ha filmato la scritta e un deltaplano di un attivista che scattava fotografie! Non è una canzone ma sono i corpi degli attivisti di Greenpeace che con la loro presenza sono voluti scendere al fianco di chi sta opponendo alle trivelle nel Mediterraneo. 
E' successo sulla battigia di Barletta, sul lungomare Pietro Mennea, a dimostrazione che la protesta è più viva che mai, nel senso che gli ambientalisti dopo la rinuncia di Shell, che ha abbandonato le ricerche nel Golfo di Taranto, e quella di Petroceltic nelle isole Tremiti, hanno voluto dimostrare il loro no "creativo" preparandosi così di fatto alla data del referendum nazionale del 17 aprile.
A battersi contro quello che ritengono uno scempio anche movimenti locali che chiedono di votare 'sì' per proteggere  l'ambiente marino.

Il 'promemoria' degli attivisti anti-trivelle: 'No Oil' con i corpi e flashmob di Greenpeace
Questi gli slogan esposti: "Il futuro è 100% rinnovabile" e "Più sole, meno trivelle" con tanto di gruppi "uniti insieme" contro San Ferdinando di Puglia, Bari e Lecce
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Perché lì? Perché è il capoluogo della Bat e a futura memoria dei trivellatori hanno così indicato una sorta di promemoria al ministro Guidi e quanti altri vedono come un guadagno per il Paese la distruzione dell'ambiente. Quanto ai fondali marini per loro non potranno mai "macchiarsi" di olio nero. 
Ma non è l'unica forma di protesta ad essere stata messa in piedi. Per chi è atto a fare gli assalti alle baleniere, che sarà mai creare al momento un flashmob targato Greenpeace? Infatti eccoli gli attivisti organizzati pronti anche a questo per salvare il mare. 
autore / intelligo
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