Che fine ha fatto Tomas Milian?

23 febbraio 2016 ore 10:17, intelligo
di Anna Paratore

Può un attore nato a Cuba, cresciuto in parte negli Stati Uniti, e poi naturalizzato italiano diventare uno dei migliori caratteristi dialettali del nostro cinema?  Un popolano romano che di più non si può? La risposta giunge spontanea se si pensa a Tomás Quintín Rodríguez Milián, da noi meglio noto semplicemente come Tomas Milian che con i personaggi del commissario di polizia Nico Giraldi, e del simpatico Sergio Marazzi, alias Er Monnezza, ci ha tenuto compagnia con tante pellicole senza pretese ma divertenti allo stesso tempo. 

Tomás Quintín Rodríguez Milián nasce a Cuba nel 1933. E’ figlio di un generale di Machado che verrà travolto dal colpo di stato filo-americano di Fulgencio Batista. Così, nel 1945, quando ha solo 12 anni, Tomas deve assistere al suicidio del padre che volutamente si uccide davanti a lui. Non è facile quel periodo per la famiglia, ma ancora più difficile sarà lo sradicamento quando nel 1957 si decide di lasciare Cuba per trasferirsi negli Stati Uniti in cerca di pace e fortuna.
Che fine ha fatto Tomas Milian?
Negli States, Tomas scopre presto quale sarà il suo futuro: vuole fare l’attore e si iscrive all'Università dell'Accademia Teatrale di  Miami, quindi si trasferisce a New York dove, dopo il servizio militare, un tentato suicidio, lavori umili e saltuari e altre mille difficoltà, riesce a entrare nel famoso Actors’ Studio di Elia Kazan e Lee Strasber. Così comincia a lavorare a Broadway e anche in alcune serie TV. Del resto, il giovanotto è bravo, e anche molto fotogenico, non c’è motivo perché non piaccia al pubblico.  Ciononostante, la sua carriera artistica fatica a decollare e Tomas decide di partecipare al Festival di Spoleto, qui in Italia, dove arriva nel 1959 con 5 dollari in tasca.  Ciononostante, da noi le cose per lui vanno bene da subito. Gira una serie di pellicole impegnate con importanti registi come Lattuada,  Zurlini, Visconti,  Maselli  e perfino Pier Paolo Pasolini.  Ma il vero, grande successo di pubblico arriva solo nella metà degli anni settanta.  Glielo porta, da un certo punto di vista, la voce di Ferruccio Amendola, impareggiabile attore teatrale italiano, e grande doppiatore.      Dopo i film d’autore e qualche spaghetto western, per Tomas è la volta dei polizieschi popolari, dove inizia il suo sodalizio con il regista Umberto Lenzi.    

Nascono così delle pellicole all’epoca un po’ bistrattate dai critici, ma che con il tempo sono divenute dei veri e propri cult come Non si sevizia un paperino di Lucio Fulci, con Florinda Bolkan e Barbara Bouchet, 
La polizia accusa: il Servizio Segreto uccide di Sergio Martino, con Luc Merenda e Mel Ferrer, Roma a mano armata, con Maurizio Merli, Il giustiziere sfida la città (dove - siamo nel 1975 - interpreta un personaggio col nome di Rambo ben sette anni prima dell'omonimo impersonato da Stallone), Milano odia: la polizia non può sparare con Henry Silva e Ray Lovelock e La banda del gobbo.  Poi, dal 76 al 1981 è la volta di altre pellicole famose, girate spesso con attori molto noti, alcune delle quali sono vere e proprie commedie erotiche all’italiana, come ad esempio 40 gradi all'ombra del lenzuolo, con Edwige Fenech, e Uno contro l'altro, praticamente amici, con Anna Maria Rizzoli e Renato Pozzetto.   Da ricordare anche alcuni film a sfondo politico, come Banditi a Milano di Lizzani con Volonté, e Faccia a Faccia di Sollima.  Ci sono poi anche i thriller. I più famosi sono La vittima designata di Maurizio Lucidi, con Pierre Clémenti, I cannibali di Liliana Cavani,  Il consigliori di Alberto De Martino, con Martin Balsam.   A ben vedere, sono anni di intenso lavoro quelli per Tomas, che ormai ha fatto dell’Italia la sua seconda casa, tanto da prendere la cittadinanza nel 1969, dopo che nel 1964 aveva sposato Rita Valletti, che resterà al suo fianco fino al 2012 anno in cui verrà a mancare, e che sarà anche la mamma del suo unico figlio, Tommaso.   In quegli anni, Milian conosce  Bruno Corbucci, che ha bisogno di un attore per il suo progetto Squadra Antiscippo. 

Comincia così, e nascono le pellicole col commissario Giraldi e con il ladruncolo Er Monnezza, coadiuvato dal duo comico composto da Bombolo e Cannevale. Il successo è enorme, i film sbancano i botteghini e, nel corso del tempo, diventeranno tutte pellicole cult, ancora oggi trasmesse e ritrasmesse su varie reti TV, sempre con un buon audience. 
Poi, agli inizi degli anni ’80, comincia il declino del genere poliziesco e, con esso, anche la carriera di Tomas Milian in Italia comincia a rallentare. Col trascorrere del tempo, l’attore decide di tornare in America per cercare miglior fortuna, e si trasferisce a Miami. Trascorre lì gli ultimi 20 anni girando film con importanti registri, anche se soprattutto come caratterista. Lavora con Tony Scott, Sydney Pollack, Oliver Stone, Steven Spielberg, Steven Soderbergh, Andy Garcia e in varie produzioni televisive. Milian è così: un uomo e un attore che non ama il riposo. Perciò nel 2011 torna in Italia dopo un'assenza di vent'anni per girare il film Roma nuda, con la regia di Giuseppe Ferrara, dove interpreta il ruolo di un funzionario di polizia in pensione, ma la fiction richiederà ben tre anni per essere ultimata, tre anni che vedranno tra l’altro la scomparsa di due importanti interpreti, Franco Califano e Francesco Quinn. “Roma Nuda è un film bellissimo e il regista è stato un amore. Tornare a Roma è come tornare a casa, qui ci sono i miei amici, i miei fan. Mi avevano detto che la gente mi amava ancora, ma non mi aspettavo fino a questo punto” ha dichiarato Milian di recente.  Poi ha anche aggiunto che, quando morirà, vorrà essere seppellito proprio a Roma, perché è stato in questa città che ha vissuto la parte migliore della sua vita. 
Oggi, a quasi 83 anni, Tomas Milian vive ancora a Miami e non smette di lavorare… e noi non smettiamo di ricordarlo nelle sue tante e belle pellicole. 
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                

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