Grillo-show a Roma e …

23 gennaio 2014 ore 18:04, intelligo
Grillo-show a Roma e …
Beppe Grillo ‘cala’ a Roma, fa la conferenza stampa nella sede della Stampa Estera, poi viene ‘beccato’ in un ristorante del centro. Lui cerca di seminare telecamere e microfoni al grido di “salvatemi dai cronisti…”.
Poi un salto negli uffici a 5Stelle del Senato e mentre i cameraman lo riprendono lui scherza: “Maledetti dissidenti, dove siete? Dove diavolo siete?”. E a chi lo accusa di essere il “padre-padrone” del Movimento replica così: “Io sono il leader” del M5S, “ho una opinione che può essere condivisa oppure no. Io sono solo il garante e non decido”. Non mancano stoccate a Renzi che Grillo non definisce più “l’ebetino di Firenze” ma “adesso è diventato Dorian Gray” e il riferimento è al foto-montaggio più postato sui social in questi giorni in cui si vede Renzi allo specchio e l’immagine riflessa di Berlusconi. Più soddisfatto delle domande dei giornalisti stranieri – “loro sì che fanno domande serie” – che dei nostrani, Grillo torna sulla legge elettorale per dire che le preferenze “sono una battaglia storica del M5S” già all’epoca del primo V-day: “via i condannati dal Parlamento, limite di due mandati e le preferenze”. Dalla politica al teatro: Grillo-one-man-show. La politica sarà ancora il leit motiv delle otto date di “Te la do io l’Europa”, spettacolo che racconterà “l’Europa insostenibile”. Tra palcoscenico e realtà dov’è la differenza?
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]