Parroco di Cameri Vs matrimonio civile: "Più grave dell'omicidio". Il Vescovo si dice con Papa Francesco

23 giugno 2014 ore 15:16, Marta Moriconi
Parroco di Cameri Vs matrimonio civile: 'Più grave dell'omicidio'. Il Vescovo si dice con Papa Francesco
Lo ha scritto nero su bianco: su un volantino distribuito alle famiglie. E il vescovo di Novara Franco Giulio Brambilla non lo ha perdonato: “Paragone fuorviante e inaccettabile”.
Parliamo di Don Tarcisio Vicario, che sul bollettino distribuito alla comunità, ha definito le nozze civili un peccato più grave di un omicidio. Ecco cosa scriveva il sacerdote: "Chi contrae un matrimonio civile vive in una infedeltà continuativa. Non si tratta di un peccato occasionale (per esempio un omicidio), di una infedeltà per leggerezza o per abitudine che la coscienza richiama comunque al dovere di emendarsi attraverso un pentimento sincero". Ed è stata subito polemica sul peccato grave vissuto pubblicamente. Lo stesso vescovo ha dovuto prendere le distanze sostenendo che anche se scritta tra parentesi, la frase risultava "inopportuna e fuorviante e quindi errata. Semplifica una realtà complessa, che tocca le coscienze di ognuno, le sofferenze e le fatiche di moltissime famiglie". Tra l'altro il tema delle separazioni e delle convivenze è uno dei temi di discussione che Papa Francesco ha messo sul tavolo per il prossimo Sinodo dei vescovi e che molti attendono per capire la linea "politica" del gesuita di ferro. Nel frattempo sono arrivate anche le pubbliche scuse del capo della diocesi: "Chiediamo sinceramente scusa a tutti coloro che si sono sentiti offesi dalle fuorvianti affermazioni del testo pubblicato sul bollettino parrocchiale di Cameri". Ora il parroco, in viaggio in Irlanda, deve prepararsi a rispondere alle domande curiose dei giornalisti e alle critiche e polemiche che è riuscito a scatenare.
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