Clamoroso: Italexit e non Grexit. Sono loro che ci battono. Ecco i numeri

23 giugno 2015, Luca Lippi
Clamoroso: Italexit e non Grexit. Sono loro che ci battono. Ecco i numeri
E’ ora di fare due conti, soprattutto per spostare il “focus” dalla Grecia che sta pagando una questione di “geopolitica” e non una situazione d’insolvenza vera e propria. La Grecia ha fatto molto meglio dell’Italia e sul tabellino di una partita a biliardo che sta assumendo forme “grottesche”, il conto parziale del confronto allo stato attuale segna 12 a 0 a favore della Grecia.

Stiamo parlando del fronte “mercato del lavoro e tassazione alle imprese”, i dati sono del Centro Studi “impresa Lavoro” che a sua volta ha raccolto i dati del World Economic Forum e della Banca Mondiale.

La Grecia occupa nel rank mondiale di efficienza generale del mercato del lavoro (dati 2014/2015) il 118esimo posto mentre l’Italia è solamente centotrentaseiesima. 

Riguardo alla collaborazione nelle relazioni tra imprese e lavoratore la posizione della Grecia è 108 contro 137 dell’Italia. Flessibilità dei salari, la Grecia è 118esima contro l’Italia che è 138esima.

Vogliamo parlare dell’efficienza sulla modalità di assunzione e di licenziamento? La Grecia dopo le riforme si pone al 92esimo posto mentre l’Italia arranca in 141esima posizione. 

Riguardo la scelta di figure manageriali la Grecia è al 98esimo posto e l’Italia solo 122esima; riguardo l’incentivazione a valorizzare “cervelli”, nel trattenerli la Grecia è al 96esimo posto contro l’Italia al 121esimo, sulla capacità di attrarre “cervelli”, la Grecia è al 127esimo posto e l’Italia al 128esimo.

Se il quadro è piuttosto sconcertante sino ad ora, i numeri sono impietosi anche riguardo al vantaggio delle aziende elleniche rispetto a quelle italiane. I dati sono quelli del “Doing Business 2015” curati dalla Banca Mondiale. Il Total Tax Rate sulle imprese elleniche è 49,9%, mentre in Italia siamo al 65,4%; per numero di adempimenti la Grecia ne ha 8 contro i 15 richiesti alle proprie aziende da parte della Repubblica Italiana.

L’Italia impiega mediamente per estinguere i suoi debiti 144 giorni mentre la repubblica Greca solamente 49 giorni. Nel settore delle costruzioni (cruciale per ogni economia nazionale) la Grecia concede permessi di costruzione mediamente in 124 giorni mentre l’Italia ha bisogno di 233 giorni in media. 

Per ottenere allacciamenti di energia elettrica sono sufficienti 62 giorni in Grecia contro i 124 dell’Italia. A proposito di energia elettrica, il costo per chilowattora per un’impresa greca sono 0,1298 centesimi mentre in Italia sono 0,1735 centesimi, esattamente il 34% in più!

Risultato finale 12 a zero per la Grecia, eppure si continua a parlare di “Grexit”. I conti non tornano! Renzi omaggia Tsipras di una "cravatta" per conto di chi?
autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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