Scuola, suona la campanella della fiducia

23 giugno 2015, intelligo
Scuola, suona la campanella della fiducia
Senza un accordo e di fronte al ‘muro’ di emendamenti, potrebbe calare la ‘mannaia’ della fiducia su Palazzo Madama chiamato al voto sul ddl scuola. 

Stamani in Commissione Istruzione al Senato i relatori Francesca Puglisi e Franco Conte hanno depositato il maxi emendamento alla riforma della scuola sulla cui base il presidente della Commissione Andrea Marcucci dovrà definire i termini per la presentazione dei subemendamenti, termini che comunque dovrebbero essere compresi in un arco temporale estremamente limitato. Il testo dovrebbe comprendere anche le richieste dell’opposizione.

Resta tuttavia l’ipotesi della fiducia: secondo gli spifferi di Intelligonews potrebbe essere posta dal governo già dopodomani. 
Se non ci sarà accordo in Commissione sul testo e il contestuale ritiro degli emendamenti presentati dalle opposizioni il ddl scuola diventerà il maxiemendamento destinato ad arrivare in aula giovedì e su cui potrebbe così piombare la fiducia. Renzi non arretra di un millimetro: la fiducia dipende dall'atteggiamento delle opposizioni sul ritiro degli emendamenti.

Non solo, ma il governo e il premier in persona hanno fatto sapere che senza accordo non ci saranno le assunzioni di 100 mila insegnanti, già promesse. La minoranza dem si prepara ad un’altra battaglia e il clima in Senato resta teso: lo stesso Roberto Speranza leader dell'area bersaniana considera il ricordo alla fiducia una “sconfitta” per il Parlamento.

autore / intelligo
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