Per Mastella Gay pride "pacchiano". Lgbt: "Non capisce piattaforma politica"

23 giugno 2016 ore 11:53, Adriano Scianca
Clemente Mastella è tornato. Il neosindaco di Benevento, intervenendo a La Zanzara su Radio 24, ha fatto imbestialire l'ambiente lgbt: “Un Gay Pride a Benevento? No, possono farlo da altre parti, perché proprio a Benevento? E' volgare, pacchiano. Bisogna rispettare i gay - aggiunge Mastella - però le cose così come il Gay Pride, non ne capisco il senso. Non mi piace”. 

Insomma, il ritorno alla politica ha fatto bene all'ex ministro, che nelle sue prime dichiarazioni da primo cittadino ha mostrato una grinta d'altri tempi. Anche se, toccando un tema sensibile", le polemiche sono sempre dietro l'angolo. E, puntualmente, sono arrivate. 

“Chiediamo che Clemente Mastella ci rispetti”, ha dichiarato infatti l'associazione Lgbt Wand. Che ha aggiunto: “Se il neosindaco fosse andato più a fondo nella sua analisi di cosa è un gay pride si sarebbe accorto che dietro c'è una piattaforma politica, una raccolta di proposte concrete, per rendere la nostra città più aperta e civile. Se non avesse liquidato il nostro movimento come una parata di cattivo gusto, avrebbe notato che una piattaforma di proposte, aggiornata e arricchita, è stata in più occasioni proposta alla sua attenzione durante questa campagna elettorale, così come a quella di tutti gli altri candidati”.
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