Emilia Romagna, medico gratis ai minori immigrati irregolari

23 giugno 2016 ore 12:44, Adriano Scianca
L'hanno definita “una questione di civiltà”. Si tratta dell’accordo siglato dalla Regione Emilia Romagna con i sindacati dei medici (Fimmg, Snami, Smi e Intesa sindacale) affinché anche i figli degli immigrati senza permesso di soggiorno abbiano il medico di famiglia, fino ai 18 anni. L'accordo amplia così il diritto al pediatra fino ai 14 anni, già riconosciuto nel 2014. 

Emilia Romagna, medico gratis ai minori immigrati irregolari
“È una questione di civiltà- afferma in una nota l’assessore regionale alla Sanità, Sergio Venturi- e di rispetto per quanto è sancito dalla nostra Costituzione: la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti”. In base all’accordo, il medico potrà prescrivere visite specialistiche ed esami che si potranno fare solo negli ospedali e ambulatori pubblici dell’Emilia-Romagna. Anche i farmaci che il medico prescriverà saranno forniti solo dalle farmacie sul territorio emiliano-romagnolo. 

I genitori dovranno scegliere il medico nella sede dell’Ausl del territorio dove vivono. Al momento della scelta, nel caso in cui si tratti di immigrati senza permesso di soggiorno, allo sportello dell’azienda viene consegnata loro la tessera sanitaria del proprio figlio con il codice Stp (Stranieri temporaneamente presenti). La tessera sanitaria è valida solo in Emilia-Romagna, ha durata di un anno e si può rinnovare fino ai 18 anni, solo se il ragazzo continua a vivere sul territorio regionale.
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