Italicum, spunta il "pisicchiellum": è legge "blocca 5S"?

23 giugno 2016 ore 11:46, Americo Mascarucci
L'hanno già ribattezzata "proposta di legge anti 5 Stelle".
Si tratta dell'iniziativa legislativa in discussione alla Camera che ha come primo firmatario il deputato del Gruppo Misto Pino Pisicchio autore di alcune sostanziali correzioni all'Italicum. 
Correzioni che secondo molti sarebbero pensate appositamente per sbarrare la strada ad una sempre più probabilissima vittoria dei 5Stelle, almeno se si votasse nell'immediato.
La proposta Pisicchio infatti presenta due sostanziali novità; reintroduce la possibilità di presentare coalizioni di liste e impone il quorum al ballottaggio.
Secondo Pisicchio infatti è necessario impedire che un solo partito possa ottenere il premio di maggioranza soltanto perché ha ottenuto più voti degli altri pur avendo il 30% o anche meno dei consensi 
Ma andiamo a vedere nei dettagli in quali forme, la proposta di legge n. 3223, si prefigge di correggere l'Italicum.
"Il premio di 340 deputati – si legge nella proposta in discussione – previsto nel primo turno viene assegnato alla lista o coalizione di liste che raggiunta la soglia del 40% dei voti validamente espressi". 
Primo punto: cadrebbe così l'obbligo imposto dall'Italicum di presentare liste e non coalizioni di liste facilitando così la riproposizione dei vecchi schieramenti bipolari, centrosinistra contro centrodestra, con il Movimento 5Stelle ridotto a terzo incomodo
Andando avanti si legge: "Viene mantenuta la soglia del 3% prevista nell’Italicum per poter accedere alla rappresentanza, riservando tuttavia questa possibilità solo alle liste coalizzate. Per le liste non coalizzate invece la soglia di accesso prevista è del 4%. La rappresentanza viene garantita alla coalizione di liste che sul piano nazionale abbiano raccolto almeno l’8 % dei voti validi espressi" . 
A questo punto appare evidente l'intenzione di "obbligare" le liste a coalizzarsi.

Tuttavia il pezzo forte sta tutto alla fine. Recita il testo: 
"Fra il primo e il secondo turno è inoltre possibile configurare gli apparentementi alla stregua di quanto è previsto per il livello comunale. L’eventuale turno di ballottaggio tra le prime due liste o alleanze di liste sarà valido se registra la partecipazione del 50% + 1 degli aventi diritto: in caso contrario i seggi saranno ripartiti su base proporzionale". 
Italicum, spunta il 'pisicchiellum': è legge 'blocca 5S'?
A questo punto non si tratterebbe più di modificare l'Italicum ma di stralciarlo del tutto riproponendo una nuova e diversa legge elettorale. Appare evidente, soprattutto agli addetti ai lavori, come la proposta Pisicchio stravolga l'intero impianto, fino a rendere quasi impossibile la possibilità che il ballottaggio possa avere un vincitore.
Visti i risultati dei recenti ballottaggi non è da escludere che la proposta Pisicchio venga cavalcata e votata anche da chi magari fino ad oggi si è detto indisponibile a modificare l'Italicum. 
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