Centrodestra, Pispico: "No a Riforma costituzionale è madre delle battaglie per il ritorno della destra"

23 giugno 2016 ore 11:47, Adriano Scianca
Ripartire dalla cultura, dagli intellettuali, e dal no alla riforma di Renzi. È questo il piano di Silvia Pispico, responsabile giovanile nazionale dell'associazione "Presidenzialisti per il No alla Costituzione truffa" per rilanciare la destra. E a IntelligoNews dice: "Alla famiglia italiana che finisce alla mensa della Caritas che risposta concreta stiamo dando?".

Dopo le elezioni amministrative da dove deve ripartire la destra?

Centrodestra, Pispico: 'No a Riforma costituzionale è madre delle battaglie per il ritorno della destra'
«Il modello che noi auspichiamo è quello di una destra liberale e moderna, i cui contenuti siano scritti dalle intelligenze della destra. C'è stata un'evoluzione sociale e antropologica della società italiana che va seguita. I leader che abbiamo avuto finora abbiamo visto dove ci hanno portato. 
Bisogna sedersi attorno a un tavolo e ascoltare tutte le voci».

Il suo progetto è quello di ripartire dalla cultura, quindi?

«Certo. E dai valori. Questo prima ancora di decidere sulla leadership. I leader devono seguire i valori. Tra i politici di centrodestra c'è chi insiste sull'Euro, chi sull'immigrazione. Ma alla famiglia italiana che finisce alla mensa della Caritas che risposta concreta stiamo dando? Nessuna. E allora bisogna ripartire da qui. Serve una destra moderna, liberale, ma anche attenta alla classe popolare».

Lei è responsabile nazionale giovanile dell'associazione “Presidenzialisti per il No alla Costituzione truffa”. Può essere quella una battaglia da cui far ripartire la destra?

«Certo, quella sul referendum di ottobre è la madre di tutte le battaglie. Bisogna lavorare tutti uniti, senza personalismi e rancori. E soprattutto bisogna dare soluzioni ai problemi della gente».
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