Effetto Bremain sulle Borse, è già partita la scommessa sull'Europa

23 giugno 2016 ore 21:21, Luca Lippi
Borse europee positive nel giorno del referendum sulla Brexit. Stando ai risultati dell’ultimo sondaggio telefonico condotto da Ipsos Mori per conto dell’Evening Standard, il 52% degli inglesi voterà per la permanenza nell’Unione europea (il 16 giugno il “remain” era al 47%). 
In questo contesto il Ftse100 grazie a un +1,51% sale ai massimi da due mesi (e la sterlina a livelli che non si vedevano da inizio anno), il Dax avanza del 2,26%, il Cac40 segna un +2,19% e l’Ibex sale del 2,15%. 
Nel comparto bancario spicca Deutsche Bank (+4,05%) che, stando ad indiscrezioni, avrebbe siglato un accordo per snellire la struttura domestica, e Royal Bank of Scotland (+2,68%) dopo l’annuncio di un’offerta per asset in Grecia. 

Effetto Bremain sulle Borse, è già partita la scommessa sull'Europa

Dopo le indicazioni contrastanti arrivate dagli indici Pmi di Eurolandia (sopra le stime a 52,6 punti per il dato manifatturiero, inatteso calo a 52,4 per quello relativo il terziario), nel pomeriggio arriverà l’aggiornamento relativo le nuove richieste di sussidio negli Stati Uniti, il Pmi manifatturiero, le vendite di nuove abitazioni e il superindice…insomma i mercati finanziari ci credono. Siamo in pieno RISK ON, si punta dritti ad un esito positivo (Bremain) del referendum per i mercati e quindi alla permanenza del Regno Unito nell’Unione Europea.
Secondo Bloomberg gli ultimi sondaggi danno i REMAIN a 55%, mentre i LEAVE sembrano al 45%.
E allora se l’euforia dei mercati è l’esito del referendum, domani su cosa “euforizzeranno” i mercati? E se all’improvviso fosse Brexit?

autore / Luca Lippi
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