Pa, Madia disgelo con i sindacati: "A luglio convocazione". Camusso: "Buona notizia"

23 giugno 2016 ore 22:54, Andrea Barcariol
Dopo un botta e risposta che va avanti da 2 anni arriva l'apertura del governo nei confronti dei sindacati, da sempre nel mirino del Premier. "A inizio luglio li convocherò per discutere di due punti interconnessi: l'apertura della contrattazione e le regole sul lavoro pubblico" vista "la grande opportunità del testo unico" - ha spiegato la ministra della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, annunciando il tavolo con le organizzazioni dei lavoratori nel suo intervento al forum della Cgil sulla PA. Madia ha affrontato anche l'argomento dei criteri per gli aumenti salariali. "Invertire il paradigma sulle retribuzioni, per cui non si dà di più a chi ha di più, ma a chi ha di meno, e poi far capire a chi fa bene che ce ne siamo accorti". "E - aggiunge Madia - la valutazione dev'essere fatta in modo differenziato" con regole "rigide", anche se, precisa la ministra, quelle contenute nella legge Brunetta sono "eccessivamente" rigide. Per il ministro si tratta di Madia "una grande riforma di sinistra" perché afferma una visione dello Stato universale che non discrimina ma combatte le disuguaglianze.

Pa, Madia disgelo con i sindacati: 'A luglio convocazione'. Camusso: 'Buona notizia'
"E' una buona notizia" ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso: "Dopo sette anni di blocco sarebbe quasi da fare un brindisi ma la bottiglia la stappiamo quando siamo davanti al tavolo. Il 12 luglio con Cisl e Uil faremo una grande assemblea dei delegati sui contratti. Sarebbe bello poter iniziare dicendo che abbiamo sbloccato i contratti per i lavoratori pubblici". La situazione dei contratti resta comunque delicata perché quelli dei dipendenti pubblici sono bloccati dal 2010: in termini di retribuzioni il congelamento scattato ormai sei anni fa è costato già oltre 600 euro, ma l'ultima rilevazione dell'Istat in materia si ferma alla fine del 2013.
Il conto rischia quindi di essere ancora più salato. D'altra parte, l'alleggerimento della busta paga si spiega sia con il congelamento dei rinnovi contrattuali e lo stop alle maturazioni stipendiali, come gli scatti, sia con il freno al turnover. Un anno fa, peraltro, aveva definito illegittimo il blocco degli stipendi della Pa, decidendo che la sentenza non fosse retroattiva per non mettere in crisi i conti dello Stato.


caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]