L’apocalisse sociale unisce Casaleggio e Caldoro. Per Librandi è colpa del caldo.

23 luglio 2013 ore 18:53, intelligo
L’apocalisse sociale unisce Casaleggio e Caldoro. Per Librandi è colpa del caldo.
Disordine e rivolte sociali. Uno shock economico dalle conseguenze devastanti. 
È su questa visione apocalittica che per la prima volta M5S, con il suo co-fondatore Casaleggio, e il centrodestra con il governatore della Campania Stefano Caldoro, trovano il primo reale e inaspettato terreno di dialogo. E se aggiungiamo, il bene placido del ministro per gli Affari regionali, Graziano Delrio, le basi per un’apertura a 360° sembrano esserci. «Siamo ai limiti della rottura sociale, l'ho detto un anno fa - ha detto Caldoro - è una valutazione politica, non ho sentito questore e prefetto, ma non posso non essere d'accordo con la previsione di Casaleggio quando parla di disordini e rivolte, penso che disordini e rivolte inizieranno qui da noi, inizieranno a Napoli e in Campania». Gli ha fatto eco Delrio: «Condivido l’allarme di Casaleggio anche nella drammaticità dell'appello. Ha detto una cosa vera, sarà un autunno molto difficile, e sono alcuni mesi che lo diciamo». A rompere questo idillio però ci ha pensato Gianfranco Librandi, deputato di Scelta Civica: «Comprendo che il caldo di questi possa giocare brutti scherzi, ma che un ministro prima, e un governatore di una importante Regione poi, diano ragione alle farneticazioni di Casaleggio è preoccupante». Chi sa se adesso Grillo sta gongolando ancora? O se Casaleggio abbia rinsaldato ancora di più la sua visione messianica, di essere l’uomo della svolta etico/sociale/ecologica/industriale/morale del nostro Paese, dopo questa insospettabile pioggia di consensi? Siamo al teatrino dell’assurdo. Quel che è certo è che se per trovare un punto di dialogo, la classe politica aspetta l’apocalisse sociale stiamo messi davvero bene...
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]