Antonio Conte in Francia, il Psg costretto a smentire

23 luglio 2014 ore 11:26, Micaela Del Monte
Le vedove di Antonio Conte ancora non hanno mandato giù il suo addio, figuriamoci l'arrivo di Massimiliano Allegri.  A Torino ancora si piange l'abbandono del tecnico che in tre anni ha portato a Vinovo tre scudetti, il tecnico che ha ricostruito dalle macerie di Ciro Ferrara, che ha trasformato un organico in una squadra, ma soprattutto in un gruppo. Antonio Conte per tre anni è stato la forza della Juventus, è stato quella "condicio sine qua non" dei bianconeri: tutto quello che faceva la Juventus è stata una proiezione della figura di Antonio Conte, perché aldilà della persona (a qualcuno di sicuro può stare antipatico per il suo modo di fare) Conte è stato per i bianconeri un grande allenatore.
Antonio Conte in Francia, il Psg costretto a smentire
E  mentre a Vinovo cercano di creare una sinergia tra squadra, tifosi e Allegri; Conte, dal canto suo, sta ovviamente tentando di lasciarsi alle spalle la grande avventura vissuta a Torino. Quello che per lui è stato un punto di partenza, una sorta di trampolino di lancio, ora Antonio Conte deve crescere e dimostrare di essere veramente un grande giovane allenatore. Ma dove può dimostrarlo?  Il giorno del suo addio a Vinovo, ai bianconeri, ad Andrea Pirlo e a quello che era un universo pluristellato, Conte era stato già immaginato con la spilletta della Figc sul petto. Come se la panchina a Coverciano gli fosse dovuta. E invece è passata una settimana e in Lega si sta ancora decidendo chi sarà il Presidente, figuriamoci quanto, in questo momento, sia poco rilevante trovare un nuovo commissario tecnico. Quello verrà sicuramente dopo. Le possibilità passate al vaglio per ora restano troppe e vaghe e di sicuro Conte non ha intenzione di stare fermo ad attendere. L'anno sabbatico non è contemplato, né tantomeno l'ipotesi di rimanere con le mani in mano fino a pochi giorni prima dell'inizio della nuova stagione. Conte vuole ricominciare. Sì, ma da dove? Una voce clamorosa questa mattina arrivava: Antonio Conte e Paris Saint-Germen sarebbero stati ad un passo dal matrimonio.
Antonio Conte in Francia, il Psg costretto a smentire
Complice la poca stima che i vertici del Psg hanno in Laurent Blanc e la voglia di vincere la Champions League, sembrava che i rappresentanti del tecnico pugliese avessero già raggiunto l’accordo. Insomma, per chi vuole continuare a lavorare quotidianamente (cosa che la Nazionale non permetterebbe) ma soprattutto mettersi in gioco in una piazza importante Parigi sarebbe stata una situazione ottimale. La voce è circolata con così tanta insistenza che il Psg ha dovuto smentire ufficialmente questi rumors attraverso il quotidiano francese "L'Equipe". Ma c'è di più, perché come riporta il giornale transalpino il club fresco di titolo in Ligue 1 avrebbe puntato il dito contro l'entourage di Conte. Secondo quanto sostiene il PSG, infatti, chi cura gli interessi dell'ex bianconero avrebbe messo in giro tale indiscrezione per mettere pressione ad una squadra italiana già in trattative col pugliese.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]