Grecia approva nuove riforme, Varoufakis le vota "per prendere tempo"

23 luglio 2015, Luca Lippi
Grecia approva nuove riforme, Varoufakis le vota 'per prendere tempo'
Syriza continua a perdere pezzi (ma fa parte del prezzo da pagare) tuttavia continuano spedite le approvazioni ai pacchetti di riforme necessarie e sufficienti per il compimento del terzo salvataggio della Grecia.

Il parlamento ha votato a favore del secondo pacchetto di riforme con il voto di 230 parlamentari fra cui Varoufakis, 63 contrari e 5 astenuti. Il pacchetto comprende la riforma delle norme sui fallimenti bancari e le modifiche al codice di procedura civile.

La risposta immediata dell’Europa è stata l’estensione dell’Ela di 900 milioni di euro, quindi il parlamento greco sta speditamente sottoscrivendo ogni riga dell’accordo stretto fra Tsipras e la Troika.

Varoufakis considera ancora il piano un fallimento e legge un destino cupo per il Paese, il suo voto favorevole non ha alcun valore di condivisione ma solamente un’opportunità per prendere tempo, per fare cosa proveremo a capirlo col tempo.

Secondo le nuove regole sui fallimenti bancari approvati dal Parlamento i depositanti di un istituto bancario in fallimento che detengano in quella banca conti superiori a 100.000 euro dovranno sostenere parte dei costi. Il provvedimento entrerà in vigore a inizio 2016, una volta che il percorso di ricapitalizzazione delle banche greche sarà concluso, ha precisato il ministro delle Finanze Euclid Tsakalotos. 

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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