Pro Vita contro i matrimoni gay: firma la petizione per fermare il Ddl Cirinnà

23 luglio 2015, intelligo
Fermare il Ddl Cirinnà è possibile, così come interrompere il bombardamento mediatico che, ad esempio, parla di "Italia condannata dall'Europa", quando, in realtà, non è proprio così.

Pro Vita contro i matrimoni gay: firma la petizione per fermare il Ddl Cirinnà
Ha inizio la petizione per chiedere a tutti i deputati e senatori di non approvare il Ddl Cirinnà, che istituirebbe il matrimonio gay in Italia.

Alla petizione hanno aderito le seguenti associazioni pro-family: ProVita, Movimento per la Vita, Manif pour tous, AGe, AGeSC, Voglio la Mamma, i Giuristi per la Vita, l’Associazione “Non si tocca la Famiglia”, Generazione Voglio Vivere, il Comitato Articolo 26, il MEVD, Coordinamento Famiglie Trentine, l’Associazione Donum Vitae, la Nuova Bussola Quotidiana e il Movimento PER.

Il tessuto sociale della famiglia italiana, già molto fragile e penalizzato economicamente e fiscalmente, rischia ora di subire ulteriori, profonde lacerazioni a causa del progetto di legge Cirinnà sulle unioni civili tra persone dello stesso sesso, attualmente all’esame del Senato.

Con questo progetto si prevede l’equiparazione di fatto dell’unione omosessuale alla famiglia naturale fondata sul matrimonio, riconosciuta come tale dalla Costituzione (art. 29). L’unione omosessuale, infatti, verrebbe sancita di fronte all’ufficiale di stato civile alla presenza di testimoni e l’atto che ne fa fede contenuto in apposito registro. I due partner godrebbero degli stessi diritti delle coppie sposate, ad eccezione dell’adozione (ma con garanzia della step child adoption, la possibilità cioè di adottare eventuali figli avuti da uno dei due partner dell’unione).

Il progetto di legge Cirinnà rischia di minare da un punto di vista culturale e valoriale la famiglia naturale, tutelata dalla Costituzione in quanto luogo dove nascono, crescono e sono educati i figli.

Firmare questa petizione per chiedere a tutti i deputati e senatori di rifiutare l’approvazione del ddl Cirinnà è possibile. Basta cliccare qui e seguire la breve procedura online. 

Seguici su Facebook e Twitter
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]