Mafia Capitale, Lombardi (5S): “Bindi sceglie via democristiana, come Gabrielli"

23 luglio 2015, Lucia Bigozzi
Mafia Capitale, Lombardi (5S): “Bindi sceglie via democristiana, come Gabrielli'
“La Bindi ha scelto la via democristiana, come ha fatto il prefetto Gabrielli”. Non ci gira intorno Roberta Lombardi, parlamentare a 5Stelle che segue da tempo il dossier aperto dalla Procura su Mafia Capitale. Nella conversazione con Intelligonews, boccia l’indicazione della presidente della Commissione Antimafia e attacca Alfano che fa la voce grossa coi prefetti. Senza dimenticare i residenti di Infernetto e Casale San Nicola contrari a decisioni calate dall’alto sulla gestione territoriale dei migranti. 

Come valuta la terza via della Bindi tra scioglimento e non scioglimento? 

«La Bindi ha scelto la via democristiana, come è nella sua natura e che poi è la stessa via che - mi dispiace dirlo – ha evidenziato il prefetto Gabrielli che non ha ufficializzato lo scioglimento per mafia del Comune, probabilmente per ragioni di prestigio internazionale della Capitale legate al Giubileo straordinario anche se mi pare che abbia fatto alcune valutazioni politiche che esulano dal ruolo che gli compete, ma di fatto da quanto è trapelato sui giornali è stato operato una sorta di commissariamento ».

In che senso?

«Beh, se vai a commissariare alcuni Dipartimenti chiave quali quelli dei Lavori Pubblici e delle Politiche Sociali, e vai a sciogliere alcuni Municipi, vuol dire che stai creando una specie di cordone sanitario intorno al sindaco Marino. Poi, non si vuole chiamare scioglimento? Io lo chiamo comunque lasciare Roma in mano a un sistema malato di corruttele che continua a fare affari e che finora ha trovato nella classe politica l’interlocutore di riferimento».

Emergenza migranti: dall’Infernetto a Casale San Nicola, i residenti sono esasperati. Cosa risponde? 

«E’ una questione che si lega anche all’inchiesta Mafia Capitale che ha scoperchiato un sistema in cui anche le cooperative che gestivano i migranti avevano le mani in pasta. Il tutto giocato al livello politico sulle procedure emergenziali che davano spazio ad affidamenti diretti ai soliti noti nella gestione degli alloggi. Se non si smantella definitivamente questo sistema, non cambierà mai nulla»

Ma nella redistribuzione dei migranti il ‘problema’ sono i ‘prefetti sindacalizzati’ come sostiene il ministro Alfano?

«Assolutamente no. Il problema è la sua incapacità politica di gestire un ministero così importante come quello degli Interni, ma credo sarebbe uguale anche se si trovasse a gestire un’assemblea di condominio…».

Cosa si sente di dire ai residenti di Casale San Nicola e Infernetto?

«Da un lato hanno ragione da vendere perché si sentono abbandonati dallo Stato; dall’altro chiedo loro di fare uno sforzo di lucidità per non essere strumentalizzati dal sistema malato e corrotto che per perpetuarsi non speculi sulle loro proteste».

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autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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