Appello al voto. Mucci (M5S): “Porteremo onestà e trasparenza in Europa. I nostri candidati liberi dalle lobby”

23 maggio 2014 ore 12:15, Marta Moriconi
Appello al voto. Mucci (M5S): “Porteremo onestà e trasparenza in Europa. I nostri candidati liberi dalle lobby”
Ultimo giorno di campagna elettorale. Mara Mucci, deputata pentastellata, a IntelligoNews parla dell’Europa che vorrebbe il MoVimento e racconta le piazze che ha vissuto fianco a fianco dei candidati. L’appello della giovane parlamentare è: “Votateci per avere una trasparenza maggiore sulle decisioni”.
L’appello ai cittadini di Mara Mucci è… «Votateci per parlare seriamente di Europa anche in Italia. Tutto ciò che viene fatto dai parlamentari europei è praticamente sconosciuto. Basta. Porteremo una maggiore trasparenza ed un'impronta di tutela per la nostra nazione sulle decisioni prese dal Parlamento Europeo perché hanno grosse ripercussioni sui cittadini italiani e sulla nostra nazione. Facciamo appello ad un voto consapevole, legato alla fiducia data a candidati liberi e indipendenti». Ci dica tre idee per l’Europa del MoVimento, quelle che considerate delle priorità. «Il referendum sull’euro è un punto importante, ma noi andiamo in Europa per cambiare prima di tutto la prospettiva, per incidere sulle decisioni che vengono prese a livello europeo; vogliamo tutelare le nostre peculiarità e i nostri punti di forza. Le direttive che ci danneggiano vanno riviste, ed abbiamo già pronte alucne risoluzioni da depositare in sede europea, e che riguardano l'unificazione della sede del Parlamento, la spola tra sede di Bruxelles e Strasburgo è troppo costosa, la riduzione delle pensioni per gli europarlamentari edl il superamento del vincolo del 3% che blocca gli investimenti che potrebbero essere leve per la nostra economia, e che incidono a partire dal cofinanziamento delle nostre amministrazioni ai fondi europei per progetti virtuosi. Andiamo in Europa per ristabilire una prospettiva, che ora si incentra sugli interessi delle nazioni più forti. Infine porteremo onestà e trasparenza, perché i parlamentari incensurati faranno l’interesse dei cittadini italiani in quanto indipendenti e senza appoggi da parte dei poteri forti. Alzeremo così livello di informazione che ruota attorno alle direttive e trattati Europei, ridando centralità ai temi che vengono trattati e che passano inspiegabilmente in secondo piano». La vostra piazza che piazza è? «Vedo entusiasmo e partecipazione. Il cittadino vuole tornare al centro dell’operazione politica, vuole essere informato e si vuole informare, vuole costruire dei programmi politici per il Paese e a partire da quello che riguarda la sua amministrazione comunale». C’è chi vi critica perché i vostri candidati non appaiono, non si vedono… cosa risponde? «Chi dice una cosa del genere è in malafede. Io giro le piazze con loro e si stanno mettendo in gioco con la cittadinanza, si stanno esponendo, stanno spiegando il programma… E’ chiaro che il cittadino deve fare lo sforzo di venire nelle piazze e agli incontri pubblici organizzati…». Quindi scelgono le piazze e non i media… «I media non li chiamano perché sono ancora sconosciuti, non li invitano. Ma il fatto di essere sconosciuti è sempre stato un nostro punto di forza. Anche i parlamentari erano tutti sconosciuti prima di essere eletti. Il vero tema è che non è etico candidare chi già ha un mandato in corso e si è preso degli impegni con gli elettori. Ed è ciò che puntualmente fanno le altre forze politiche». Renzi ha fatto sapere che gli 80 euro nel 2015 andranno anche ai pensionati. Cosa ne pensa? «E’ evidentemente una zampata elettorale, è un’abitudine questa che va persa, si fanno promesse senza la concretezza di un atto emanato. E’ facile dire faremo, vedremo… La credibilità politica è legata ai provvedimenti varati non alle parole. Renzi dovrà trovare le coperture, fare un programma di gestione delle risorse. Il cittadino deve imparare a capire il valore che ha una promessa rispetto a ciò che concretamente viene fatto; noi parlamentari ad esempio stiamo cercando di mantenere fede al nostro programma facendo proposte di legge legate alle dichiarazioni di intenti pre-elettorali, come è successo per l’abolizione di Equitalia. Ora Renzi sbandiera un’ulteriore promessa ma il cittadino deve saperla valutare … per uscire da questo loop».  
 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]