Ventura si nasconde, ma Lippi ha già dato l'ok: sarà lui il nuovo ct

23 maggio 2016 ore 8:10, Andrea De Angelis
Prima della firma non si può parlare. La regola vale in generale, anche quando si tratta di mettere nero su bianco il proprio nome per un acquisto ormai certo. Questione di scaramanzia per alcuni, di ruoli per altri. Di fatto occorre aspettare. Così se si domanda a uno dei nomi più caldi degli ultimi giorni per quanto riguarda il mondo sportivo italiano quale sarà il suo futuro, lui non può che sorridere, in parte negare, di certo non annunciare un accordo che secondo tutti (o quasi) gli addetti ai lavori e le grandi firme nazionali già c'è. 

"Per me è motivo di grande soddisfazione, orgoglio e onore essere accostato alla panchina della Nazionale", ha spiegato Giampiero Ventura ai microfoni di Sky Sport il tecnico del Torino, che a Soriano nel Cimino ha ricevuto la "Castagna d'Oro", ambito riconoscimento nell'ambito del prestigioso Premio 'Pietro Calabrese'. "Al momento però non c'è nulla di concreto, per cui queste restano solo parole e rimangono cose scritte. Si tratta di una situazione teorica", ha aggiunto. 
In realtà il calciomercato degli allenatori sta già delineando molte panchine future. Con Ventura a un passo dalla Nazionale si libera infatti quella del Torino che, salvo sorprese, dovrebbe essere affidata a Sinisa Mihajlovic, ex Milan e Sampdoria. In rossonero, laddove Brocchi non fosse confermato (nonostante la buona prova fornita dai suoi in finale di Coppa Italia) arriverebbe probabilmente Giampaolo che, dopo aver salvato l'Empoli nell'anno del dopo Sarri, ha deciso di lasciare la compagine toscana. Niente Montella dunque in rossonero: l'aeroplanino resterebbe alla Sampdoria.
Ma torniamo alla Nazionale. Strano clima quello che vede la stampa più concentrata sull'allenatore del futuro che sull'impegno degli azzurri in Francia, tra poco più di due settimane. Con un Antonio Conte già pronto a partire per Londra, era inevitabile (o quasi) che fosse così. Per questo Tavecchio ha voglia di chiudere presto questa partita e già domani, fresco di firma, Marcello Lippi dovrebbe incontrare proprio domani Giampiero Ventura. 

L'allenatore che ha scritto la storia della Juventus e della Nazionale (dieci anni fa il successo mondiale a Berlino) ha accettato l'incarico di direttore tecnico azzurro. Un ruolo tanto prestigioso quanto delicato, che lo porterà anche ad indicare insieme a Tavecchio ed Albertini l'erede di Conte. Lippi, che con Ventura divide anche l'anno di nascita (1948) non sembra avere grandi dubbi: l'esperienza del tecnico genovese è l'ideale dopo diversi allenatori più o meno giovani. Domani, dunque, potrebbe già arrivare l'annuncio. 
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