Rock ancora più maledetto, Nick Menza dei Megadeth muore di colpo al concerto

23 maggio 2016 ore 16:26, Americo Mascarucci
Nick Menza, l’ex batterista dei Megadeth, che ha suonato con la formazione thrash metal per circa dieci anni, è morto sabato dopo essere collassato sul palco durante un concerto a Studio City, in California. Aveva 51 anni. 
Sarebbe stato colpito da infarto, riferiscono media locali. Secondo quanto riferito in un primo momento, al musicista sarebbe stato fatale uno scompenso cardiaco. 
Diverse fonti - tra le quali il figlio di Mustaine Justis e lo stesso locale presso il quale Menza si stava esibendo - nelle ultime ore hanno confermato il decesso: Nick Menza accompagnò i Megadeth in studio durante le session di registrazioni di quello che ad oggi viene considerato l'album più popolare della band californiana, "Rust in peace" del 1990, prendendo parte anche alla lavorazione di "Countdown To Extinction" (1992), "Youthanasia" (1994) e "Cryptic Writings" (1997). 

Rock ancora più maledetto, Nick Menza dei Megadeth muore di colpo al concerto
Dava Mustaine, co-fondatore dei Megadeth, ha postato su Twitter: "Ditemi che non è vero". 
Anche l’ex chitarrista della band Marty Friedman ha affidato i suoi pensieri al social: "Tutti sappiamo quale grande batterista fosse Nick Menza, ma era anche un amico fidato, un compagno di band divertentissimo ed un padre affettuoso. Sono triste oltre ogni immaginazione, non me lo aspettavo, riposa in pace fratello mio". 
Nick era nato a Monaco il 23 luglio 1964 e aveva cominciato a suonare la batteria a soli cinque anni. 
Nel 1989 entrò nei Megadeth come tecnico della batteria di Chuck Behler. La sua occasione arrivò proprio in seguito all’abbandono di quest’ultimo: il leader della band heavy metal Dave Mustaine decise di affidargli il ruolo di batterista ufficiale.
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