Giro, Nibali crolla ma può recuperare l'olandese volante: prossime tappe

23 maggio 2016 ore 11:00, Micaela Del Monte
Vincenzo Nibali ha chiuso la crono dell'Alpe di Siusi con l’enorme ritardo di 2'51'' dalla sorpresa Kruijswijk. Domenica tutto quello che poteva andare storto è andato storto. Prima il bastone tra le ruote dei tifosi in mezzo alla strada, così stupidi da non capire che con quell’esultanza scomposta stavano ostacolando e non incitando lo squalo, e poi il problema meccanico a qualche chilometro dal traguardo. Salto di catena, la bici rabbiosamente buttata nel prato, il massaggiatore Pallini e il meccanico Tosello che si precipitano a passargli la bici nuova, ma era già troppo tardi.

Giro, Nibali crolla ma può recuperare l'olandese volante: prossime tappe
Ma la tre giorni di montagna, con le tappe di Cividale, Corvara e quella dell'Alpe di Siusi, non ha ancora scritto la parola fine sulla corsa rosa. Nibali infatti ha ancora tempo per recuperare i minuti persi in salita. Il Giro riparte martedì, dopo il terzo lunedì di riposo e il primo appuntamento cruciale per Nibali sarà la Pinerolo-Risoul, terz'ultimo capitolo del Giro. Tappa di altissima montagna con arrivo in salita a Risoul, dove il siciliano terminò secondo in maglia gialla al Tour 2014, alle spalle di Rafal Majka. Nei 162 km di giornata si scalerà prima il Colle dell'Agnello, Cima Coppi (cioè il punto più elevato: 2744 metri) di questa edizione: ascesa lunga (21.3 km) e molto ostica nella seconda parte (10,5 km al 9,3% con punte del 15%). Ma anche l'ultima ascesa può far segnare distacchi pesanti: 12,9 km al 6,9% con punte in doppia cifra. Su queste rampe, una piccola crisi può aprire voragini. L'ultimo ring è quello di sabato con la Guillestre-Sant'Anna di Vinadio: solo 134 km, ma con tre vette sopra i duemila metri prima dell'arrivo all'insù. Si scalano nell'ordine il Col de Vars (18,2 km al 6%), il Col de la Bonette (22,2 km al 6,7%) e il Colle della Lombarda (19,8 km al 7,5%), poi la rampa di Sant'Anna di Vinadio (2,3 km all'8,21%). Il Colle della Lombarda svetta a 10,3 km dal traguardo: trampolino ideale per proiettarsi verso il successo.

Da battere per Nibali è quell'olandese inaspettato, leader della corsa con 2’12’’su Esteban Chaves (Orica), i quasi 3’ su Nibali, 3’29’’su Alejandro Valverde (Movistar) e 4’38’’ su Rafal Majka (Tinkoff), il sorprendente Steven Kruijswijk. L'olandese volante ha conquistato la maglia rosa nel tappone dolomitico di sabato (Alpago-Corvara) e a poi allungato il vantaggio sui big nella Cronometro Individuale di ieri all’Alpe di Siusi, secondo posto per 16 centesimi di secondo dal russo Aleksandr Foliforov (Gazprom). Uno dei motivi a favore della possibile rimonta di Nibali su Kruijswijk è sicuramente la squadra: l’Astana è un team che chiaramente offre maggiori garanzie rispetto allo LottoNL-Jumbo dell’atleta olandese, e in particolare in questo momento Nibali può contare sulla collaborazione di un Michele Scarponi in forma strepitosa.

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