Francesco incontra il grande Imam d'Egitto: la sfida al terrorismo passa da un abbraccio

23 maggio 2016 ore 15:47, Americo Mascarucci
Papa Francesco ha accolto in Vaticano Ahmed al-Tayieb, il grande Imam di Al-Azhar, giunto dall'Egitto.  
Ahmad al-Tayyeb è la massima autorità dell'Islam sunnita, confessione che raccoglie circa il 90% del mondo musulmano. 
Al termine del colloquio il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, ha definito l' incontro "molto cordiale". "Hanno rilevato il grande significato di questo nuovo incontro nel quadro del dialogo fra la Chiesa cattolica e l'Islam. Poi - ha spiegato padre Lombardi - si sono intrattenuti sul tema del comune impegno delle autorità e dei fedeli delle grandi religioni per la pace nel mondo, il rifiuto della violenza e del terrorismo, la situazione dei cristiani nel contesto dei conflitti e delle tensioni nel Medio Oriente e la loro protezione". 
L'Imam era accompagnato in Vaticano da otto persone. Nella delegazione con il Pontefice il cardinale Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso. 
Tra i temi trattati, il rilancio del dialogo tra islam e cristianesimo, il coordinamento delle posizioni tra al-Azhar e il Vaticano e la lotta al terrorismo. 
"L’incontro è il messaggio", avrebbe detto il Papa all'Imam, secondo quanto riferito dai presenti, per dire che il solo fatto che ci sia stato questo evento ha un significato di per sé. 

Francesco incontra il grande Imam d'Egitto: la sfida al terrorismo passa da un abbraccio
Il dialogo fra la Santa Sede  e Ahmed al-Tayieb è ripreso dopo il gelo calato con il Vaticano nel 2011 quando una dichiarazione di Benedetto XVI aveva scatenato le proteste del grande Imam. Ratzinger infatti aveva accusato le autorità egiziane di non proteggere adeguatamente i cristiani copti dal fondamentalismo islamico sollecitando un impegno più concreto. Parole che avevano provocato la reazione stizzita tanto dell'ex presidente Hosni Mubarak che di al-Tayyeb che aveva annunciato la rottura dei rapporti con il Vaticano già incrinati dal precedente discorso di Ratisbona tenuto da Ratzinger. 
Come se invocare protezione per chi è perseguitato fosse un'offesa e non un dovere del Papa.
A fine colloquio Francesco ha regalato all'Imam la sua enciclica ecologica "Laudato si", e il medaglione della pace, uno dei regali classici del Pontefice agli ospiti, che raffigura un olivo che nasce dalla roccia. Dopo l'incontro con il Papa, il Grande Imam di al Azhar ha successivamente incontrato insieme alla sua delegazione il card. Tauran e gli altri rappresentanti vaticani che si occupano di dialogo fra religioni.

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