Licata: continua la lotta sull'abusivismo, scontri tra polizia e manifestanti

23 maggio 2016 ore 21:36, Andrea Barcariol
Ancora una giornata nera per Licata, nell’Agrigentino. In occasione della demolizione di una casa abusiva, in contrada Gallodoro, si sono registrati scontri tra polizia e contestatori. Un funzionario della Questura di Agrigento è stato colpito con un pugno ed è caduto tramortito a terra. Cinque persone sono state arrestate da agenti della polizia di Stato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Sull'episodio la Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta, coordinata dal sostituto Salvatore Vella. Nella zona, a pochi passi dal mare erano al lavoro alcuni operai per svuotare di mobili e suppellettili una delle villette che l'impresa, aggiudicataria dell'appalto del Comune, doveva demolire ma una ventina di persone si sono seduti in mezzo alla carreggiata stradale, impedendo di fatto il passaggio dei camion. L'intervento della polizia è stato vano ed è nato un tafferuglio nel corso del quale uno dei manifestanti avrebbe colpito al volto il dirigente del commissariato di Licata. Gli operai comunque non si sono fermati e una volta superato il blocco hanno demolito la villetta.

Licata: continua la lotta sull'abusivismo, scontri tra polizia e manifestanti
L'operazione rientra  nell’elenco delle strutture che il Comune ha deciso di abbattere in esecuzione delle sentenze del tribunale di Agrigento. Interventi che hanno scatenato proteste, anche molto violente. Il 9 maggio scorso, dopo l’annuncio in tv dell’intenzione di proseguire con le demolizioni, ignoti hanno appiccato il fuoco alla casa di campagna del sindaco, Angelo Cambiano, che da quel giorno vive sotto scorta. "Non amo la ruspa ma credo nelle concessioni edilizie, nei moduli riempiti e presentati agli uffici tecnici, negli studi geologici, credo nel partito degli amanti della concessione edilizia, nella lentezza del costruire" aveva spiegato Cambiano nel corso di un'intervista. Per manifestare la solidarietà al primo cittadino, lo scorso 22 maggio è stata indetta una fiaccolata in piazza Progresso a Licata. Voluta da un gruppo di giovani l'iniziativa si è tenuta in pieno centro e vi hanno preso parte le associazioni, alcuni consiglieri comunali, i rappresentanti di alcuni gruppi dell' Agesci, esponenti della società civile. Purtroppo però i partecipanti alla marcia non sono stati tantissimi. Un segnale certamente non incoraggiante nella lotta per ripristinare la legalità.



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