I nomi del David di Donatello, ma qualcuno ha già vinto al botteghino

23 marzo 2016 ore 12:08, Micaela Del Monte
Il prossimo 18 aprile andranno in scena le premiazioni del David di Donatello che quest'anno, per la sua 60esima edizione, sarà trasmesso su Sky. In attesa di sapere chi si aggiudicherà quest'anno l'ambito premio cinematografico italiano ieri sono state annunciate le candidature in diretta da Francesco Castelnuovo e Gianni Canova. A lasciare tutti a bocca aperta sono state certamente le 16 nomination per l'esordiente Gabriele Mainetti con Lo chiamavano Jeeg Robot e l'opera di Claudio Caligari, il regista scomparso subito dopo la fine delle riprese di Non essere cattivo

I nomi del David di Donatello, ma qualcuno ha già vinto al botteghino
Seguono Youth di Paolo Sorrentino con 14 candidature e infine Fuocoammare di Gianfranco Rosi (anche poche le candidature) e la commedia di Paolo Genovese Perfetti Sconosciuti. Sorprendono forse le 12 nomination per  Il racconto dei racconti di Matteo Garrone. La buona notizia e anche una bella conferma (meritata) sono le nomination per Alessandro Borghi sia come attore non protagonista in Suburra che per attore protagonista in Non essere cattivo . 

Ma c'è qualcuno che almeno dal punto di vista dei numeri ha già vinto. Infatti alcuni dei film candidati hanno incassato delle cifre non proprio irrisorie, segno che comunque il cinema italiano continua a piacere e non solo agli italiani. Ecco quindi la classifica dei film candidati al David che hanno incassato di più:

1- Perfetti sconosciuti: € 15.438.000
2- Youth: € 5.995.000
3- Suburra:  € 4.624.000
4- La corrispondenza: € 3.090.000
5- Il racconto dei racconti: € 2.948.000
6- Lo chiamavano Jeeg Robot: € 2.645.000
7- Fuocoammare: € 693.000
8- Non essere cattivo: € 582.000

L'elenco completo delle candidature:

I film e i (loro) registi.  Fuocoammare di Gianfranco Rosi, Il racconto dei racconti – Tale of Tales di Matteo Garrone, Non essere cattivo il film postumo di Claudio Caligari, Youth – La giovinezza e la commedia di successo di Paolo Genovese Perfetti sconosciuti sono le pellicole candidate alla categoria miglior film. I cinque registi sono tutti candidati nella loro categoria.

Gli attori. Claudio Santamaria (Lo chiamavano Jeeg Robot), Alessandro Borghi (Non essere cattivo), Luca Marinelli (Non essere cattivo), Marco Giallini (Perfetti sconosciuti), Valerio Mastandrea (Perfetti sconosciuti) sono i candidati per il David di Donatello come miglior attore protagonista, mentre i migliori non protagonisti sono: Valerio Binasco (Alaska), Fabrizio Bentivoglio (Gli ultimi saranno ultimi), Giuseppe Battiston (La felicità è un sistema complesso), Luca Marinelli (Lo chiamavano Jeeg Robot), Alessandro Borghi (Suburra)

Le attrici. Àstrid Bergès-Frisbey (Alaska), Paola Cortellesi (Gli ultimi saranno ultimi), Sabrina Ferilli (Io e lei), Juliette Binoche (L’attesa), Ilenia Pastorelli (Lo chiamavano Jeeg Robot), Valeria Golino (Per amor vostro), Anna Foglietta (Perfetti sconosciuti) sono le candidate al premio di miglior attrice protagonista, mentre le candidate migliori non protagoniste sono: Piera Degli Esposti (Assolo), Antonia Truppo (Lo chiamavano Jeeg Robot), Elisabetta De Vito (Non essere cattivo), Sonia Bergamasco (Quo vado?), Claudia Cardinale (Ultima fermata).

Miglior regista esordiente. Arianna di Carlo Lavagna, Banat – Il viaggio di Adriano Valerio, L’attesa di Piero Messina, Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti,Loro chi? di   Fabio Bonifacci e  Francesco Micciché e Pecore in erba di Alberto Caviglia.

Miglior sceneggiatura. Edoardo Albinati, Ugo Chiti, Matteo Garrone, Massimo Gaudioso per il film Il racconto dei racconti – Tale of Tales, Nicola Guaglianone, Menotti per il film Lo chiamavano Jeeg Robot, Claudio Caligari, Giordano Meacci, Francesca Serafini per il film Non essere cattivo, Filippo Bologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paola Mammini, Rolando Ravello per il film Perfetti sconosciuti, Paolo Sorrentino per il film Youth – La giovinezza.

Migliore montatore.  Jacopo Quadri per il film Fuocoammare, Andrea Maguolo con la collaborazione di Federico Conforti per Lo chiamavano Jeeg Robot, Consuelo Catucci per il film Perfetti sconosciuti, Patrizio Maroneper il film Suburra.

Migliore direttore della fotografia. Peter Suschitzky per Il racconto dei racconti – Tale of Tales, Michele D’Attanasio per il film Lo chiamavano Jeeg Robot, Maurizio Calvesi per il film Non essere cattivo Paolo Carnera per il film Suburra, Luca Bigazzi per il film Youth – La giovinezza.

Migliore fonico di presa diretta. Maricetta Lombardo per il film Il racconto dei racconti – Tale of Tales, Valentino Giannì per il film Lo chiamavano Jeeg Robot,Angelo Bonanni per il film Non essere cattivo, Umberto Montesanti per il film Perfetti sconosciuti, Emanuele Cecere per il film Youth – La giovinezza.

Migliore musicista. Alexandre Desplat per il film Il racconto dei racconti – Tale of Tales, Ennio Morricone  per il film La corrispondenza Michele Braga, Gabriele Mainetti per il film Lo chiamavano Jeeg Robot, Paolo Vivaldi con la collaborazione di Alessandro Sartini per il film Non essere cattivo, David Lang per il film Youth – La giovinezza.

Migliore canzone. Per La felicità è un sistema complesso TORTA DI NOI musica, testi e interpretazione di Niccolò Contessa, per Non essere cattivo A CUOR LEGGERO musica, testi e interpretazione di Riccardo Sinigallia, per Perfetti sconosciuti PERFETTI SCONOSCIUTI musica di Bungaro e Cesare Chiodo testi e interpretazione di Fiorella Mannoia, per Quo vado? LA PRIMA REPUBBLICA musica, testi e interpretazione di Luca Medici (Checco Zalone) e per Youth – La giovinezza SIMPLE SONG #3 musica e testi di David Lang interpretata da Sumi Jo.

Miglior costumista. Per Il racconto dei racconti – Tale of Tales Massimo Cantini Parrini, per La corrispondenza di Gemma Mascagni, per Lo chiamavano Jeeg RobotMary Montalto, per Non essere cattivo Chiara Ferrantini, per Youth – La giovinezzadi Carlo Poggioli.

Miglior costumista. Per Il racconto dei racconti – Tale of Tales di Massimo Cantini Parrini, per La corrispondenza di Gemma Mascagni, per Lo chiamavano Jeeg RobotMary Montalto, per Non essere cattivo Chiara Ferrantini, per Youth – La giovinezzaCarlo Poggioli.

Migliore truccatore. Per Il racconto dei racconti – Tale of Tales Gino Tamagnini, Valter Casotto, Luigi D’Andrea, Leonardo Cruciano, per La corrispondenza Enrico Iacoponi, per  Lo chiamavano Jeeg Robot  Giulio Pezza, per Non essere cattivo Lidia Minì, per Youth – La giovinezza Maurizio Silvi.

Miglior acconciatore. Per Il racconto dei racconti – Tale of Tales  Francesco Pegoretti, per La corrispondenza  Elena Gregorini, per Lo chiamavano Jeeg RobotAngelo Vannella, per Non essere cattivo Sharim Sabatini, per Youth – La giovinezzaAldo Signoretti.

Migliori effetti digitali. Per Game Therapy  EDI – Effetti Digitali Italiani, per Il racconto dei racconti – Tale of Tales Makinarium, per Lo chiamavano Jeeg RobotChromatica, per Suburra  Visualogie, per Youth – La giovinezza Peerless.

Miglior documentario lungometraggio. Harry’s bar di Carlotta Cerquetti, I bambini sanno di Walter Veltroni, Lousiana (The Other Side) di Roberto Minervini, Revelstoke. Un bacio nel vento di Nicola Moruzzi, S is for Stanley di Alex Infascelli.

Miglior film dell’unione europea. 45 anni di Andrew HAIGH (Teodora Film), Dio esiste e vive a Bruxelles di Jaco Van Dormael (I Wonder Pictures ), I figlio di Saul di Laszlo Nemes (Teodora Film), Perfect day di Fernando Leon de Aragona (Teodora Film), The danish girl  di Tom HOOPER (Universal Pictures)

Miglior film straniero.  Carol di Todd HAYNES (Lucky Red), Il caso Spotlight  di Tom McCarthy (BIM), Il ponte delle spie di Steven Spielberg (20th Century Fox ), Inside Out di Pete Docter e Ronnie Del Carmen (Walt Disney Pictures), Remeber di Atom EGOYAN (BIM).

Miglior produttore. Fuocoammare  21uno Film, Stemal Entertainment, Istituto Luce-Cinecittà, Rai Cinema, Les Films d’Ici con Arte France Cinéma, Il racconto dei racconti – Tale of Tales Archimede, Rai Cinema, Lo chiamavano Jeeg Robot  Gabriele Mainetti per Goon Films, Rai Cinema, Non essere cattivo Paolo Bogna, Simone Isola e Valerio Mastandrea per Kimera Film, con Rai Cinema e Taodue Film, produttore associato Pietro Valsecchi, in collaborazione con Leone Film Group,Youth – La giovinezza di  Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori per Indigo Film

David Giovani. Alaska di Claudio Cupellini, Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno, La Corrispondenza di Giuseppe Tornatore, Non essere cattivo di Claudio Caligari e
Quo vado? di Gennaro Nunziante.

Miglior cortometraggio. Il miglior cortometraggio Premio David di Donatello 2016 è: Bellissima di Alessandro Capitani.
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