Addio Nola: nello zoo il 4° rinoceronte bianco al mondo

23 novembre 2015 ore 12:41, Luca Lippi
Addio Nola: nello zoo il 4° rinoceronte bianco al mondo
Quando l’uomo sbarcò sulla luna fu diffusa la storica frase di Neil Armstrong “Questo è un piccolo passo per l’ uomo, un gigantesco balzo per l'umanità”, quando invece assistiamo alla scomparsa di una specie animale dovremmo dire “un piccolo passo indietro per l’uomo un gigantesco passo verso l’estinzione per tutti gli esseri viventi”. Purtroppo non si percepisce la gravità di certi fenomeni, soprattutto non si percepisce la spirale autodistruttiva regolata da superstizione o voglia di dominio senza alcun senso logico, preludio della lenta estinzione della vita sul pianeta.

Tuttavia, tornando a cose più vicine alla nostra capacità di percezione evolutiva, dobbiamo rilevare che uno degli ultimi quattro esemplari di rinoceronte bianco del Nord è morto domenica allo zoo di San Diego in California. Non è uno scherzo della natura un rinoceronte bianco, mentre l’umanità ne percepisce la foggia come un animale di pelle grigio scura, è proprio una razza a se stante; il suo nome scientifico è Ceratotherium simum cottoni , una delle due sottospecie di rinoceronte dal caratteristico colore bianco, Il rinoceronte bianco settentrionale occupava precedentemente Uganda, Ciad, Sudan, parte della Repubblica centrafricana e Repubblica Democratica del Congo. Negli ultimi anni, l'ultima popolazione confermata si trovava nella Repubblica democratica del Congo.

Tra il 1970 e il 1980 la popolazione di questa sottospecie si ridusse drasticamente da 500 a soli 15 esemplari. Tra i primi anni novanta e fino a metà del 2003, la popolazione mondiale era stimabile in circa 32 esemplari. Successive ricerche effettuate nei primi anni del nuovo millennio rilevarono una piccola crescita della popolazione, che tornò però a calare con una nuova ondata di bracconaggio riducendo la popolazione selvatica a 5-10 esemplari di cui 7 effettivamente confermati dall'Internetional Rhino Foundation e 4 secondo il WWF. Nola, uno degli ultimi esemplari della specie in via di estinzione, era una femmina di 41 anni ed è morta dopo che le è stata praticata "un'eutanasia", in seguito alle complicazioni di un'operazione a cui era stata sottoposta il 13 novembre per un'infezione: "Una decisione difficile", ha comunicato lo zoo in un comunicato. 

Gli ultimi tre esemplari, due femmine e un maschio, vivono in Kenya ma sono già molto anziani. L'ultimo maschio in grado di riprodursi è morto nel 2014. Prima i poi l’umanità comincerà a fare il tifo per l’eutanasia dei bracconieri, perché gli uomini che non rispettano gli animali non sono capaci di rispettare neanche se stessi, figurarsi il resto dell’umanità! 

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]