Calo vaccino contro varicella, 70% dei bambini scoperto: i rischi

23 novembre 2016 ore 14:21, intelligo
di Stefano Ursi

Si legge in queste ore sui media di una ricerca svolta da Datanalysis per Gsk su 500 genitori che hanno visto il proprio figlio ricoverato per complicanze legate alla varicella, dalla quale emerge che il 57% non era a conoscenza dell'esistenza di un vaccino e nell'8,9% di coloro che ne era a conoscenza, il 53% ha dichiarato di non averlo usato per 'timore' dei vaccini e il 37% perché 'non è obbligatorio'; i dati si possono incrociare con quelli del Ministero della Salute, i quali raccontano come nel 2015 solo il 30% dei bambini sia stato vaccinato contro la varicella. Che è una malattia infettiva altamente contagiosa provocata dal virus Varicella zoster (Vzv), della famiglia degli Herpes virus. Insieme a rosolia, morbillo, pertosse e parotite, spiega il sito epicentro.iss.it, la varicella è annoverata fra le malattie contagiose dell’infanzia, che nella maggioranza dei casi colpiscono i bambini tra i 5 e i 10 anni. E' in genere una malattia benigna che guarisce nel giro di 7-10 giorni, ma tende ad avere un decorso più aggressivo nell’adolescente e nell’adulto, e può essere particolarmente grave se colpisce soggetti immunodepressi; esistono poi delle complicanze soprattutto a livello dermatologico come superinfezione batterica delle pustole o a volte polmoniti ed encefaliti. Complicanze che in bimbi sani si manifestano solo nel 3-5% dei casi, mentre possono salire in percentuale in bambini che presentano un quadro clinico complesso.

Calo vaccino contro varicella, 70% dei bambini scoperto: i rischi
Sui media rimbalzano le parole della professoressa Susanna Esposito, pediatra al Policlinico Universitario di Milano e presidente dell'Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici: “I tempi di degenza possono essere anche piuttosto lunghi, con il bambino costretto all'isolamento per evitare la trasmissione della malattia”. Una malattia, dunque, a cui va prestata la giusta attenzione soprattutto come detto in caso di bimbi con quadro clinico complesso e negli adulti, dove tende ad essere più aggressiva. I media rilanciano poi le parole del prof. Giovanni Gabutti, ordinario di Igiene e Medicina Preventiva all'Università di Ferrara: “In pochi sanno che abbiamo a disposizione un vaccino ben tollerato, sicuro ed efficace. L'esperienza delle Regioni-pilota che hanno implementato il programma vaccinale di massa, introducendo nel proprio calendario anche quello anti-varicella, mostra una riduzione dei contagi e delle complicanze con ospedalizzazioni”.
autore / intelligo
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