Crocifisso nelle scuole, Calabria (FI-giovani): "Simbolo cultura e valori. Mozione per difesa e ripristino"

23 novembre 2016 ore 13:03, intelligo
di Stefano Ursi

”Il crocifisso nelle aule scolastiche non si tocca perché è un simbolo che rappresenta la nostra storia non solo religiosa, ma anche culturale e valoriale. E i nostri valori non possono essere negati o calpestati in nome di una falsa modernità o di un malinteso multiculturalismo". Così la deputata e leader di Forza Italia Giovani Annagrazia Calabria, in una nota spiega l’iniziativa promossa dal coordinatore regionale lombardo di Forza Italia Giovani, Giuseppe Cangialosi, che si sostanzia in una mozione a difesa del crocifisso nelle aule di scuola. L'atto, nelle sue premesse, cita la ''Direttiva del Ministero dell’Istruzione n. 2666, del 3 ottobre 2002, la quale dispone che ogni Dirigente scolastico assicuri la presenza del Crocifisso presso le aule scolastiche di propria competenza'' e la sentenza del 27 Luglio 2015 del Consiglio di Stato, che ''ha stabilito che il crocifisso deve restare nelle aule scolastiche perché: “è un simbolo idoneo a esprimere l’elevato fondamento dei valori civili (tolleranza, rispetto reciproco, valorizzazione della persona, affermazione dei suoi diritti, etc.) che hanno un’origine religiosa, ma che sono poi i valori che delineano la laicità nell’attuale ordinamento dello Stato”''.

Crocifisso nelle scuole, Calabria (FI-giovani): 'Simbolo cultura e valori. Mozione per difesa e ripristino'
La deputata e leader di Forza Italia Giovani Annagrazia Calabria
E quella del 18 Marzo 2011 della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, che ''ha stabilito che l'esposizione del crocifisso non costituisce violazione dei diritti di insegnamento e di educazione della prole garantiti'' dalla stessa CEDU''. La mozione, si legge nel testo, invita la Giunta e il Consiglio ''a farsi interprete delle esigenze del nostro tempo e a coinvolgere i dirigenti scolastici per assicurare la presenza dei crocifissi in ogni aula scolastica e al loro ripristino ove siano stati rimossi, nonché ad una riflessione da svolgere in ambito scolastico sui valori sopra richiamati, insiti nella storia e nella tradizione del nostro Paese''. Conclude la nota dell'On. Calabria: “Troppe scelte estemporanee di dirigenti scolastici, contravvenendo ai pronunciamenti del Consiglio di Stato e della Cedu, e al contenuto di una direttiva ministeriale, stanno privando gli studenti di un simbolo della nostra tradizione che rimanda a principi cardine come il rispetto reciproco, la solidarietà e la tolleranza. Per questo ci impegneremo affinché i crocifissi rimossi vengano ripristinati e perché decisioni di questo tipo non vengano ripetute”.
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