Carla Caiazzo bruciata incinta, la sentenza: 18 anni di carcere all'ex

23 novembre 2016 ore 15:46, intelligo
Carla Caiazzo aveva in grembo un figlio quando l'ex un giorno ha deciso di dar fuoco a lei e alla piccola femminuccia che aspettava. La sentenza di primo grado contro Paolo Pietropaolo per il tentato omicidio ha fatto giustizia secondo molti.
Carla Caiazzo bruciata incinta, la sentenza: 18 anni di carcere all'ex
IL FATTO: Era il 1 febbraio 2016 a Pozzuoli. Carla incinta all’ottavo mese fu travolta dal liquido infiammabile che Pietropaolo le aveva lanciato addosso. Lui fuggì su un'auto un’autovettura e trovò un incidente all'altezza di Garigliano, sulla Domitiana, al confine tra la Campania e il Lazio. Carla invece ricoverata d'urgenza diede alla luce la piccola prima di entrare in coma dopo il cesareo. Due poi il risveglio: “Come sta la piccola?”. 
SENTENZA: Sono finiti in tribunale con tanto di rito abbreviato e la richiesta di condanna a quindici anni di reclusione da parte della Procura. Lei, che ha subito diverse operazioni estetiche, ed è stata rappresentata dal penalista Maurizio Zuccaro, nel tempo la donna non ha partecipato al processo anche se parte offesa per questioni sanitarie. Ora l'uomo è stato condannato a 18 anni, il gup Egle Pilla ha deciso di dargli invece una condanna maggiore. Pietropaolo è statao anche condannato all'interdizione perpetua ai pubblici uffici e a risarcire la donna di 325 mila euro complessivi a titolo di provvisionale alle parti civili: 250mila alla Caiazzo e 50mila alla bimba nata prematuramente subito dopo l'aggressione. Altri 25mila euro è la somma che dovrà versare all'Associazione «La Forza delle donne» che si è costituita parte civile.
autore / intelligo
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