Cecconi (M5S): «Sull'incontro con Grillo girano favole. In Emilia le indagini un atto dovuto. Noi il Terzo Polo? D'Alema ancora parla?»

23 ottobre 2013 ore 12:55, Marta Moriconi
Cecconi (M5S): «Sull'incontro con Grillo girano favole. In Emilia le indagini un atto dovuto. Noi il Terzo Polo? D'Alema ancora parla?»
Il giovane deputato pentastellato, Andrea Cecconi, commenta con IntelligoNews, i fatti dell’attualità politica di cui i grillini sono, volenti o nolenti, protagonisti.  E sono tre. Primo: Grillo oggi o domani sarà o meno a Roma? «Lui non è qui e la settimana è abbastanza piena…» risponde Cecconi. Secondo: le spese pazze in Regione Emilia Romagna. I grillini sono indagati perché «è una norma, una prassi che la Procura fa. Ho completa fiducia, però, nei nostri consiglieri del MoVimento, perché sono persone oneste, non farebbero mai cose del genere». Terzo: D’Alema parla del MoVimento come del vero Terzo Polo in Parlamento. E qui, Cecconi, risponde passando volentieri la palla a Scelta Civica e “tirando una bomba” contro Massimo… Ma è vero o no che oggi incontrate Grillo? La verità… «Stanno girando voci, che Beppe venga oggi, domani o dopodomani, ma non hanno fondamento. Non è stata concordata alcuna data insieme a lui. Lui non è a Roma e la settimana è abbastanza piena, abbiamo dei provvedimenti seri da seguire. Non ci sembrava il momento adatto, occorre dedicare il tempo necessario a quest’incontro, per rispetto a loro che vengono qui». Si è capito che la prossima campagna elettorale  è comunque al centro  dell'incontro con Grillo. Cambierà qualcosa?  Le sollecitazioni dal web saranno sempre al centro della vostra azione politica? «Noi abbiamo il famoso portale che deve uscire e che alcuni di noi stanno testando. Se funziona tutto, lo lanceremo a breve. La sollecitazione del web rimane il nostro punto cardine. Il problema è che qui in Parlamento ci piovono provvedimenti, anche importanti, che però non sono stati sviscerati all’interno del MoVimento, e per cui, quindi, non abbiamo avuto il tempo di identificare una linea comune. Fino ad oggi ne abbiamo discusso all’interno del gruppo parlamentare, e abbiamo diverse posizioni, bisogna trovare la mediazione per arrivare alla sintesi da mettere in campo, che è quella del MoVimento». Come ovvierete a questo problema? «Per ora, continuando in questa maniera, cercando di informare adeguatamente i cittadini e per tempo. Il problema della Bossi-Fini è stato proprio questo. Se avessimo condiviso con la rete quello che stavamo facendo, sarebbero arrivati dei consigli e delle segnalazioni che avrebbero reso il lavoro anche condiviso da parte loro… e soprattutto non si dava adito alla stampa di fare scoop». Le spese pazze in Regione Emilia Romagna. Nove capigruppo iscritti nel registro degli indagati, grillini compresi. Qual è il suo commento? «E’ successo anche in Piemonte qualche tempo fa. E’ ovvio che la Procura, nel momento in cui inizia un’indagine, scrive nel registro degli indagati tutti i consiglieri. Poi una volta svolte le loro indagini, il gruppo regionale che ha utilizzato i fondi pubblici in maniera indegna viene chiamato a risponderne, gli altri verranno scagionati. E’ una norma, una prassi che la Procura fa». Quindi lei crede che i consiglieri grillini non c’entrino nulla? «Noi riteniamo che l’atto della Procura, di iscrivere nel registro degli indagati anche dei nostri consiglieri regionali, sia un atto dovuto. Ed è giusto che indaghino anche su di noi. Ho completa fiducia, però, nei nostri consiglieri del MoVimento, perché sono persone oneste, non farebbero mai cose del genere». D’Alema ha dichiarato che rappresentate il terzo polo, altro che Scelta Civica… «Non ci importa proprio. Il terzo polo lo farà Scelta Civica. Noi non rappresentiamo quello che dice lui. Il solo fatto che D’Alema in questo Paese possa ancora parlare è sintomo di qualcosa che non va. Noi non siamo un partito politico come gli altri. Possono dire che siamo il terzo polo, ma noi non ci comportiamo come l’Udc o Scelta Civica. Forse, nell’immaginario loro, si aspettano che noi ci amalgamiamo e ci uniformiamo al loro modo di essere e di fare politica».  
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]