Donne nude contro il tumore al seno: queste piacciono, la Tatangelo no

23 ottobre 2015, Americo Mascarucci
[Image:left]La Lega Italiana per la Lotta ai tumori (Lilt) è di nuovo in campo per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione, la prima arma per sconfiggere il cancro al seno. 

La nuova campagna che ha visto l’adesione di tantissime donne è stata realizzata attraverso una web app, con la quale è possibile editare e pubblicare sui social una propria fotografia in bianco e nero con un cartello riportante la scritta #fatelevedere all'altezza del seno. 

Donne che hanno accettato di "mettersi a nudo" per una giusta e nobile causa. 

"Il tumore della mammella ad oggi è una malattia in costante aumento - spiegano gli esperti - soprattutto tra le ragazze giovani, ma grazie alla sensibilità, ai temi della prevenzione e al miglioramento delle terapie è sempre più curabile, specialmente se diagnosticato in fase non avanzata". Sempre nell’ambito della campagna è inoltre in programma una mostra fotografica per dire "sì" alla diagnosi precoce in esposizione dal 19 al 25 ottobre presso l'Istituto Humanitas.

Questa campagna di grande successo arriva a pochi giorni di distanza dalle polemiche che hanno accompagnato la decisione della Lilt di scegliere come testimonial Anna Tatangelo che per l’occasione si è mostrata nuda mentre stringe il seno fra le braccia.
Numerose donne riunite in varie associazioni hanno scritto al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin  chiedendo di ritirare la campagna perché a loro giudizio “non serve spogliarsi per sensibilizzare l’opinione pubblica su un problema serio come il cancro al seno”. 

Bene, cosa c'è di diverso fra il nudo della Tatangelo e quello delle tante ragazze che hanno aderito alla campagna suddetta? Forse perché la Tatangelo è un personaggio pubblico mentre le altre sono donne comuni? Come mai nel primo caso si è gridati allo scandalo, mentre adesso tutti a plaudire il successo dell'iniziativa e l'ampia partecipazione?

"Sono dispiaciuta ma anche un po' indignata per quello che è stato scritto riguardo la mia campagna LILT – dichiarò Anna Tatangelo rispondendo alle accuse - ho sempre pensato che la promozione di una causa così importante per tutti fosse inattaccabile. Mi sbagliavo, perché si è riuscito a fare polemica anche su questo. Non penso che una donna giovane, con gli addominali e con il seno florido come il mio (cit), non possa prestarsi a fare una campagna come quella della LILT. Il tumore riguarda tutti e la prevenzione DEVE interessare tutte le età, soprattutto le ragazze. È fuori luogo che alcune blogger dicano che 28 anni sia una fascia troppo bassa per fare prevenzione”. 

In effetti la foto della Tatangelo nuda non aveva nulla di scandaloso e visto e considerato che il nudo oggi dilaga ovunque, dai calendari negli uffici, ai programmi televisivi, una donna di spettacolo che si mette a nudo per una giusta causa alla fine dovrebbe essere anche apprezzata. 
Ad ogni modo così vanno le cose in Italia dove si fa polemica su tutto, anche purtroppo sulla lotta al cancro al seno.

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