Bocelli dagli stadi al cinema: "Qui la musica è libera"

23 ottobre 2015, Andrea De Angelis
Bocelli dagli stadi al cinema: 'Qui la musica è libera'
La sua carriera è già nella storia dei cantanti italiani di tutti i tempi.
I successi nazionali, internazionali ed intercontinentali si moltiplicano con il passare degli anni, ma la curiosità e la voglia di stupire e conoscere è sempre la stessa. Così Andrea Bocelli si dedica oggi a un nuovo progetto che senza dubbio sarà l'ennesimo trionfo di un percorso che l'ha visto crescere senza sosta, nonostante un avvio non semplicissimo. 

Non tutti sanno che all'inizio infatti per cercare di affermare il suo nome produsse dei lavori non come cantante lirico, ma come un semplice cantante di musica leggera: dopo un primo 45 giri pubblicato nel 1982 per la piccola etichetta Lido, Amico mio/Quando, nel 1990 firmò un contratto discografico con la Virgin Dischi che pubblica il suo secondo 45 giri, Il diavolo e l'angelo/Proprio tu. Il successo, però, non arrivò.
Due anni dopo la collaborazione con Zucchero Fornaciari, quindi il passaggio all'etichetta Sugar di Caterina Caselli, ma fu solo nel 1994 che l'Italia lo conobbe davvero con la vittoria a Sanremo nella categoria Nuove Proposte. 
Il successo vero arrivò però grazie alla Germania dove le sue canzoni vennero apprezzate prima che altrove. Da lì, come un'onda inarrestabile, raggiunsero ogni angolo del pianeta. 

Bocelli dagli stadi al cinema: 'Qui la musica è libera'
Dagli stadi al cinema, ma non solo per i concerti. Il 22 maggio 1996 Bocelli ha infatti presenziato alla cerimonia d'inizio della finale della UEFA Champions League 1995-1996 a Roma cantando l'inno della competizione. Un evento nell'evento, dunque, che si ripeterà esattamente tredici anni dopo, sempre nello stesso stadio, per la finale della UEFA Champions League 2008-2009. 

Andrea Bocelli ha inciso ora in studio, a due anni da 'Passione', un album con il miglior il cinema da ascoltare. Si chiama infatti 'Cinema' il nuovo lavoro del tenore toscano, destinato a diventare uno dei dischi più venduti delle prossime feste natalizie. Uscirà in ben 75 Paesi.
"Si tratta di un disco che volevo fare da tanto tempo - ha confessato Bocelli presentando il disco nella sua casa di Forte dei Marmi - da quando ragazzo ascoltavo questi meravigliosi brani dalla voce di Frank Sinatra, di Mario Lanza, di Jose Carreras a quando dopo cantavo questi brani come giovane pianista di pianobar, perché insomma li ho amati da sempre. E poi perché credo che la musica da film sia un genere a se stante, libero, fuori dagli schemi".
"Un brano che fa da colonna sonora ad un film non deve necessariamente rientrare nello schema delle strofe, dell'inciso ma rappresenta per il compositore un'immensa prateria dove può spaziare come e dove vuole - spiega l'artista - lasciandosi andare alla propria ispirazione, alla propria inventiva, alle proprie emozioni".

Da 'Brucia la terra' a 'Il Padrino',  da 'La Chanson de Lara' a 'Il Dottor Zivago': i fan sono già in delirio. 


caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]