Tragedia nelle strade francesi: 42 morti. L'ultima strage in Austria con i migranti

23 ottobre 2015, Andrea De Angelis
Tragedia nelle strade francesi: 42 morti. L'ultima strage in Austria con i migranti
Due situazioni diverse, agli antipodi. Il risultato, però, è lo stesso e sempre in strada. Decine di morti, sangue e lacrime versate a pochi chilometri dall'Italia. 

Per il momento è di 42 morti il bilancio dello scontro tra un camion e un autobus avvenuto in Francia questa mattina. A renderlo noto è stata la prefettura precisando che le vittime sono il conducente del camion e 41 passeggeri dell'autobus. L'incidente è avvenuto intorno alle 7:30 vicino Libourne, nella Gironde, sulla strada piena di tornanti che scende dal villaggio di Puisseguin. L'autobus, che scendeva, era partito alle prime ore di oggi dal comune di Petit Palais diretto nelle Landese. Dopo lo scontro frontale i due veicoli hanno preso fuoco.
I passeggeri a bordo del bus erano 48 anziani membri del club della terza età del villaggio di Petit-Palais-Cornemps (643 abitanti), che si trova a pochi chilometri dal luogo dell'incidente. Erano partiti per una gita gastronomica dalla mattina alla sera a Razac-sur-l'Isle. Quattro di loro sono rimasti feriti in maniera grave: due hanno riportato ustioni molto estese e altri due hanno avuto forti traumi cranici. Altri quattro sopravvissuti sono rimasti indenni. 

Proprio a causa delle condizioni dei feriti, il bilancio dell'incidente potrebbe "salire nelle prossime ore", ha detto il portavoce del ministero degli Interni, Pierre Henry Brandet.
Tra le persone che si sono salvate, c'è l'autista del bus. Secondo quanto riferisce il medico che l'ha visitato, si legge su Le Figaro, l'uomo, ancora sotto choc, ha raccontato di non aver potuto evitare l'impatto con il camion. Allora ha azionato l'apertura di emergenza delle porte e questo ha permesso ai pochi fortunati di uscire dal mezzo prima che prendesse fuoco. Secondo il sindaco di Puisseguin, Xavier Sublett, l'autista del camion avrebbe perso il controllo del mezzo, che al momento dell'impatto si trovava di traverso alla strada.
Si tratta del più grave incidente avvenuto nel paese dalla tragedia di Beaune, nel 1982. Allora erano morte 53 persone, tra loro 44 bambini di età compresa tra i 6 ed i 15 anni, tutti originari di Crépy-en-Valois, nell'Oise.

Tragedia nelle strade francesi: 42 morti. L'ultima strage in Austria con i migranti
"Il governo francese è totalmente mobilitato su questa terribile tragedia", ha detto il presidente Francois Hollande
. "Sarà fatta piena luce sulle circostanze di questo dramma", ha successivamente comunicato l'Eliseo. "Tutti i servizi sono sul posto per garantire i soccorsi necessari e seguire le famiglie", si legge in una nota. Il primo ministro Manuel Valls, il ministro dell'Interno Bernard Cazeneuve e Alain Vidalies, sottosegretario ai Trasporti, si stanno recando sul luogo dell'incidente.

Appena due mesi fa un altro lutto aveva scosso l'Europa, ma di origini ben diverse. Settanta immigrati morirono soffocati lo scorso 27 agosto in un tir in Austria. Il camion venne ritrovato parcheggiato sull'autostrada A4 tra Neusiedl e Parndorf, non lontano dal confine con l'Ungheria.
I cadaveri sono stati ritrovati in un tir con targa ungherese parcheggiato in un’area di sosta dell’autostrada A4, tra il lago Neusiedl e la località di Parndorf, nello stato del Burgenland, alla frontiera con l’Ungheria. Il veicolo ha richiamato l'attenzione degli agenti perché da varie ore era fermo ai bordi dell’autostrada. 
"Questa tragedia ci ha commosso tutti - dichiarò il ministro dell’Interno, Johanna Mikl-Leitner - i trafficanti di essere umani sono dei criminali".
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