Dopo gli esami inutili arriva l'omeopatia. Nuova tegola per il ministro Lorenzin

23 ottobre 2015, Micaela Del Monte
Dopo gli esami inutili arriva l'omeopatia. Nuova tegola per il ministro Lorenzin
Cosa succede se il ministro della Salute scrive una prefazione per un libro sull'omeopatia (pratica che per molti non ha alcun fondamento scientifico)? 

Succede che il Cicap, Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze, decida di scrivere una lettera aperta di protesta che raccoglie 500 firme di esperti e rappresentanti della comunità scientifica e chiede alla Lorenzin di fare un passo indietro su questo argomento. E' vero che in Italia non esiste una legge che vieti l'omeopatia o la cura con i relativi farmaci, ma la "sponsorizzazione" da parte del ministro non è andata giù a chi ne critica la veridicità. 

"Quello che è inopportuno - scrive il Cicap nella lettera - è che sia il ministro della Salute, con la sua prefazione, a sostenerne indirettamente il contenuto.Un ministro della salute ha il dovere istituzionale di comunicare ai cittadini quale sia la posizione della comunità scientifica nei confronti delle terapie disponibili. Il ministro Lorenzin ha adottato un comportamento ineccepibile nel caso dei vaccini, sostenendone la necessità ed evidenziando i rischi per la salute nel rifiutarli". 

"L'omeopatia - continua il Cicap - gode di popolarità e consenso, ma nessuno ha mai dimostrato che essa possa ottenere risultati superiori al semplice effetto placebo, cioè è priva di efficacia specifica. Autorevoli studiosi la ritengono poi tutt'altro che innocua. Il premio Nobel Rita Levi Montalcini ricordava, per esempio, che 'L'omeopatia è una non-cura potenzialmente dannosa perché distrae i pazienti da terapie realmente efficaci'.", - scrive il Cicap - Succede, in questo paese piuttosto strano, che il ministro della Salute scriva la prefazione di un libro sull'omeopatia. Cosa strana, diranno i più, in fondo l'omeopatia non ha alcun fondamento scientifico. Eppure Beatrice Lorenzin, che da un lato combatte l'antiscienza di chi crede che i vaccini causino l'autismo o di quelli che credono che Vannoni sia un luminare della scienza medica, ha deciso lo stesso di dare il suo contributo alla causa omeopatica".

Ed è per questo la lettera si chiude con la richiesta al ministro di fare un passo indietro. "Auspichiamo pertanto che da parte del ministero della Salute si provveda a rettificare i fraintendimenti che la prefazione del Ministro può generare, comunicando chiaramente ai cittadini ciò che le migliori ricerche svolte a livello internazionale consentono di affermare relativamente all'omeopatia. Il documento del Cicap cita anche una serie di fonti e di esperti contrari all'omeopatia. Fra i tanti il libro "Acqua fresca?", del farmacologo dell'Istituto Mario Negri, Silvio Garattini, che appunto non ha dubbi nel rispondere di sì a questa domanda sull'omeopatia".

Il volume in question si intitola Elogio dell'omeopatia (edizioni Cairo) ed è firmato da Giovanni Gorga, nuovo presidente di Omeoimprese, che raggruppa le principali aziende italiane produttrici di rimedi omeopatici. Fra l'altro è direttore affari istituzionali di Guna, uno dei gruppi più importanti nel settore. Insomma si tratta di un manager che lavora per incrementare la conoscenza e la cultura sulla medicina complementare in Italia. Il suo è un libro che cerca di far capire i vantaggi di questo tipo di cura. Si presenta come un vademecum utile per chi sia interessato all'argomento e a chi si avvicina per la prima volta alla medicina non convenzionale.

Il link della lettera integrale in Pdf.
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