A Prato meno di un albero per ogni nato: Galletti sbotta

23 settembre 2015, intelligo
A Prato meno di un albero per ogni nato: Galletti sbotta
Un albero al giorno. E' questa l'idea dell'Amministrazione comunale di Prato per risponde al disastro che a marzo ha portato alla caduta o all'abbattimento di circa 1.500 piante del territorio.“Ad ogni albero piantato corrisponderà quindi un giorno dell'anno e ad esso saranno collegati i bambini nati in quella data - spiega l'assessore all'Ambiente Filippo Alessi - La legge n.10 del 14 gennaio 2013 impone la piantumazione di un albero per ogni nato nel comune”.

Nella città toscana nascono circa 3.000 bambini ogni anno ma secondo le istituzioni non ci sono spazi sufficienti per piantarne uno per ogni nato. Per questo, l'amministrazione ha deciso di piantare un albero per ogni giorno dell'anno.

Un progetto non particolarmente apprezzato dal ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti che ha chiesto al Comune di ripensarci: «Si può trovare spazio, andando fuori città a individuare una zona, magari un pendio su cui piantare nuovi alberi che servono anche a consolidare il terreno. Se un terreno è privo di vegetazione, è più suscettibile a sfaldamenti e frane. Abbiamo aperto centinaia di canteri recuperando somme non spese in passato (2 miliardi) e varando un piano di messa in sicurezza del territorio da 7 miliardi in 7 anni».  

«La norma non è demagogia ed insegna ai più piccoli il rispetto della natura - conclude Galletti - è un dovere di tutti e la legge va nella giusta direzione. Quindi va rispettata».

 


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